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Integratori di magnesio: alleati contro le fratture?

Gli integratori di magnesio potrebbero essere un'arma efficace per ridurre il rischio di fratture. A suggerirlo è uno studio pubblicato sull'European Journal of Epidemiology da un gruppo di ricercatori delle Università di Bristol, nel Regno Unito, e della Finlandia Orientale, secondo cui gli uomini con bassi livelli di questo minerale nel sangue sono più esposti al rischio di fratture, mentre quelli caratterizzati da livelli più elevati vedono questo rischio ridursi ben del 44%.

 

Monitorando per 20 anni lo stato di salute degli oltre 2 mila partecipanti gli autori dello studio hanno scoperto che nessuno dei 22 uomini con concentrazioni ematiche di magnesio molto elevate (superiori a 2,3 mg/dl) ha avuto a che fare con delle fratture. Tuttavia, la quantità di magnesio assunta con l'alimentazione non è risultata associata al rischio di fratture; per di più in alcuni casi – ad esempio durante la terza età, oppure quando si soffre di particolari disturbi intestinali o si assumono particolari farmaci – le dosi di magnesio presenti nel cibo e nell'acqua non sono sufficienti a far aumentare i livelli ematici di questo minerale. Per questo secondo i ricercatori per ridurre il rischio di fratture potrebbe essere meglio assumere degli integratori.

 

“Questi risultati suggeriscono che evitare basse concentrazioni di magnesio nel siero potrebbe essere una strategia promettente, anche se non [ancora] provata, per la prevenzione del rischio di fratture”, commenta Setor Kunutsur, primo nome dello studio. “Tuttavia – sottolinea Jari Laukkanen, responsabile della ricerca – sono necessarie sperimentazioni ben progettate sulla supplementazione di magnesio che studino queste potenziali implicazioni terapeutiche ”.

 

 

Foto: © fdecomite – Flickr

di Silvia Soligon
Pubblicato il 18/08/2017