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Rotavirus, principale causa di diarrea nei bambini a livello mondiale

La principale causa di diarrea nei bambini di tutto il mondo è rappresentata dal rotavirus. A causa degli effetti di questa infezione, ogni anno circa 453.000 minori perdono la vita prima di aver raggiunto l'età di 5 anni. Il vaccino, tuttavia, può aiutare a contrastarne la diffusione, come evidenzia uno studio pubblicato sulla rivista Deutsches Ärzteblatt International da un gruppo di ricerca tedesco diretto da Judith Koch, del Robert Koch Institute di Berlino. Secondo gli esperti, l'efficacia della vaccinazione contro il rotavirus può essere considerata “molto elevata”, se somministrata nei modi e nei tempi corretti.

 

Gli autori precisano che prima dell'introduzione della vaccinazione, in Germania la gastroenterite correlata al rotavirus era la malattia degna di nota più diffusa tra i bambini di età inferiore ai 5 anni. Circa la metà dei piccoli pazienti era costretto a ricorrere a un trattamento ospedaliero per combattere la patologia. Di conseguenza, per proteggere i bambini dall'infezione, il Comitato permanente per le vaccinazioni della Germania (definito “Stiko” - Ständige Impfkommission) nel 2013 ha raccomandato la vaccinazione contro il rotavirus a tutti i neonati. 

 

Nel corso della ricerca, gli studiosi hanno analizzato i risultati di 10 indagini precedenti, per verificare gli effetti della vaccinazione, dato che il vaccino risulta associata a un leggero aumento del rischio di intussuscezione – un disturbo dell'apparato digerente, in cui un segmento intestinale penetra in quello immediatamente successivo. Al termine dell'analisi, gli esperti hanno osservato che il pericolo d'incorrere in questa patologia risulta estremamente basso se la vaccinazione viene somministrata seguendo le raccomandazioni dello Stiko: ossia venga eseguita in una serie di due o tre dosi, e sia iniziata tra le 6 e le 12 settimane di vita. 

 

L'indagine ha rilevato che se il vaccino viene somministrato nel momento giusto, l'aumento del rischio d'intussuscezione è solo marginale. Anzi, risulta inferiore a quello che si può correre senza la vaccinazione. Gli scienziati hanno, infatti, costatato che durante i primi 3 mesi di vita, l'intussuscezione colpisce un bambino non vaccinato su 5208 e un bimbo vaccinato su 4785. Pertanto, i ricercatori consigliano ai genitori di tutto il mondo di far vaccinare i loro piccoli contro il rotavirus prima del compimento dei 3 mesi.

 

Foto: © fotoliaxrender - Fotolia.com

di Nadia Comerci
Pubblicato il 12/06/2017