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Caldo, come proteggere i bambini dall'afa

La prima ondata di caldo è arrivata: termometri a 30°C, temperature percepite ancora più alte ed elevati tassi di umidità. Dal 15 maggio il ministero della Salute ha attivato il sistema nazionale di previsione e allarme delle ondate di calore con l'emissione di bollettini periodici sui livelli di rischio per la salute. Quando fa molto caldo alcune categorie della popolazione diventano particolarmente esposte agli effetti dell'afa. Questo – come sottolinea il ministero della Salute – per via di una limitata capacità di termoregolazione fisiologica e per le ridotte possibilità di proteggersi dal caldo.  

 

Tra queste categorie ci sono anche i neonati e i bambini piccoli. Durante un'ondata di calore la temperatura corporea del lattante e del bambino rischia di aumentare eccessivamente. Fondamentale è l'idratazione per reintegrare i liquidi persi con il loro contenuto di sali minerali fondamentali per le funzioni dell'organismo. Senza questa reintegrazione si verifica una riduzione del volume del sangue circolante che può determinare l’abbassamento rapido della pressione arteriosa, spiegano gli esperti del ministero.  

 

Cosa fare, allora, per difendere i più piccoli quando si verifica un'ondata di calore tale per cui la loro salute è a rischio? Ecco i suggerimenti del ministero della Salute: 

 

- vigilare sui bambini piccoli e fare in modo che essi assumano sufficienti quantità di liquidi;

- evitare nelle ore più calde (dalle 11 alle 18) le aree verdi e i parchi pubblici delle città dove si registrano alti valori di ozono;

- prestare maggiore attenzione ai bambini che soffrono di malattie croniche come malattie cardiocircolatorie, respiratorie e asma. 

 

Per i bambini piccoli: 

- evitare l’esposizione al sole diretto;

- all’aria aperta applicare sempre prodotti solari ad alta protezione sulle parti scoperte del corpo;

- vestire i bambini in modo molto leggero lasciando ampie superfici cutanee scoperte. 

 

Per i bambini più grandi: 

- imitare le attività fisiche durante le ore più calde. 

 

Un consiglio utile è quello di fare bagni e docce con acqua tiepida per abbassare la temperatura corporea. Ma attenzione ai repentini sbalzi di temperatura che possono causare ipotermia nei bambini. 

 

È bene inoltre evitare di mettersi in viaggio in macchina nelle ore più calde della giornata. Prima di entrare in auto è bene far ventilare adeguatamente l’automobile aprendo portiere e finestrini. In seguito, se possibile, è bene tenere la temperatura interna a circa 5°C in meno rispetto alle temperature esterne evitando di orientare le bocchette della climatizzazione direttamente sui passeggeri. Prima di sistemare i seggiolini per i bambini sul sedile verificare che non sia surriscaldato.

 

Foto: © Dasha Petrenko - Fotolia.com

di Vito Miraglia
Pubblicato il 16/06/2017