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Malattie sessualmente trasmissibili, la metà dei teenager non si protegge

In caso di rapporti sessuali occasionali il preservativo dev'essere sempre usato. Solo in questo modo ci si può proteggere dal rischio di contrarre un'infezione sessualmente trasmissibile. L'avvertenza viene ribadita dagli esperti alla vigilia dell'estate e delle vacanze, quando aumentano le probabilità di intrattenere rapporti occasionali, con particolare riferimento ai giovanissimi. Tra i teenager, infatti, circa la metà non usa il preservativo in questo tipo di rapporti. Gli infettivologi sono riuniti a Siena per l'Icar, l'italian Conference on Antiviral Research, organizzato sotto l'egida della Simit, la Società italiana di Malattie infettive e tropicali, e dedicato alla ricerca su AIDS ed epatite.

 

Il dato è il risultato di indagini epidemiologiche realizzate con dei questionari sottoposti ai ragazzi: circa il 50% di loro non usa il condom nei rapporti in genere né per quelli occasionali. Inoltre una quota compresa tra il 15% e il 20% confonde la contraccezione con la prevenzione delle malattie sessualmente trasmissibile, la cui incidenza è in aumento. Negli ultimi 3-4 anni, ad esempio, i centri infettivologici italiani hanno registrato un incremento di più del doppio dei casi di sifilide.   

 

“L'infezione più diffusa è quella da Papilloma virus – ricorda il professor Andrea De Luca, direttore Malattie infettive Università di Siena – per la quale è fondamentale la vaccinazione gratuita per le adolescenti e che verrà ora introdotta anche per i maschi”.  

 

I soggetti più a rischio – fanno sapere gli esperti – sono le donne single, soprattutto se viaggiano in gruppo mentre da un punto di vista anagrafico, sono i giovani tra i 20 e i 30 anni. Più pericolosi i rapporti in alcuni Paesi dell'America Latina e dell'Africa. "Normalmente, durante i viaggi e le vacanze, la possibilità di avere degli incontri sessuali occasionali aumenta. Non è un caso che, nel periodo successivo a quello estivo, si registri il picco assoluto annuale di pazienti con infezioni e malattie sessualmente trasmissibili”, dice il professor Massimo Andreoni, responsabile dell'Unità Operativa Complessa di Malattie infettive del Policlinico Tor Vergata di Roma e past president Simit. 

 

Ecco il “decalogo” messo a punto dagli specialisti per minimizzare il rischio di contagio in estate:  

 

- Vaccinarsi per l’Epatite A, importante soprattutto in seguito al forte aumento delle nuove infezioni riscontrato durante gli ultimi mesi. Procedere con il vaccino per Epatite B se non già eseguito in precedenza;

- Portare con sé preservativi in lattice resistenti e acquistati, se possibile, in farmacia. Diffidare di prodotti sfusi e confezioni non intatte;

- Non eccedere con il consumo di alcool, che comporta un inevitabile calo delle inibizioni e dell’autocontrollo che potrebbe aumentare comportamenti a maggiore rischio;

- Non fare uso di droghe ricreative;

- Il preservativo è indispensabile sia nei rapporti anali che vaginali, ma è altamente consigliato anche nei rapporti orali, che sono ad alto rischio per alcune infezioni a trasmissione sessuale come la sifilide e la gonorrea;

- Attenzione a eventuali dolori e secrezioni genitali, al colore delle urine, ad eventuali cambiamenti a livello cutaneo. Per qualsiasi dubbio, contattare il proprio medico di base o lo specialista infettivologo o dermatologo.

 

Foto: © apops - Fotolia

 

di Vito Miraglia
Pubblicato il 20/06/2017

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