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Condividere il letto con i figli non fa perdere sonno

Far dormire i bambini nel lettone di mamma e papà potrebbe avere aspetti positivi per tutta la famiglia: rafforzerebbe il benessere individuale e aiuterebbe a mantenere salde le relazioni sociali. È quanto emerge da uno studio pubblicato sulla rivista Human Nature dai ricercatori della Central Queensland University di Wayville (Australia), secondo cui le persone non dovrebbero aver paura che condividere il letto con i propri figli impedisca loro di riposare bene. Persino dormire in compagnia del proprio animale domestico potrebbe, infatti, produrre dei benefici.

 

Gli autori precisano che in passato condividere lo spazio in cui si dorme con altre persone era ritenuto normale: nell’Europa medievale, per esempio, era un’abitudine diffusa e contribuiva ad accrescere la sicurezza personale e a generare calore. Dormire con i propri bambini è un’abitudine diffusa tutt’oggi in molte culture, come in Egitto e tra le popolazioni dei paesi non industrializzati. In Occidente, invece, il sonno viene considerata un'esperienza individuale e privata, che aiuta il corpo e la mente a riposare e a funzionare in modo ottimale. Di conseguenza, l’idea di condividere il proprio letto con altre persone spesso genera preoccupazione, perché viene associata alla possibilità di non poter dormire bene e a sufficienza.

 

Durante lo studio, gli autori hanno esaminato gli effetti determinati dal condividere il letto con i figli o con gli animali domestici. Al termine dell’indagine, hanno concluso che queste due forme di condivisione del riposo presentano vantaggi e svantaggi simili. Secondo i ricercatori, attualmente le persone si concentrano troppo sulle conseguenze o sui possibili aspetti negativi di quest’abitudine, mentre prestano poca attenzione ai numerosi benefici che dormire con gli altri potrebbe determinare.

 

“Oltre alla sua chiara funzione riproduttiva per la sopravvivenza delle specie, nonché al supporto fisiologico per la qualità e la quantità del sonno che sono essenziali per la salute e il benessere individuale, dormire con gli altri soddisfa le necessità psicologiche di base e rinforza e mantiene le relazioni sociali - spiega Bradley P. Smith, che ha diretto l’indagine -. Nel corso della storia gli esseri umani hanno sempre condiviso lo spazio in cui dormivano con altri individui e con gli animali. Noi proponiamo che dormire in compagnia degli animali o dei propri figli possa essere considerato una forma legittima e socialmente rilevante di condivisione del sonno. Inoltre, questo aspetto può avere implicazioni significative per il sonno umano, le relazioni tra umani e animali e per il benessere degli animali”.

 

Foto: © Steve Lovegrove - Fotolia.com

di Nadia Comerci
Pubblicato il 29/06/2017

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