Logo salute24

Il tono di voce cambia in base all'importanza delle persone con cui si parla

Il tono di voce potrebbe cambiare a seconda dell’importanza dell’interlocutore. Lo sostiene uno studio pubblicato sulla rivista Plos One dai ricercatori dell'Università di Stirling (Regno Unito), secondo cui gli individui avrebbero la tendenza a mutare l’intonazione vocale a seconda della persona con cui parlano: quanto più credono che sia importante, tanto più tendono a parlare a voce alta e acuta.

 

“Una voce profonda e virile appare dominante, specialmente negli uomini, mentre una voce più alta risulta l'opposto – spiega  Viktoria R. Mileva, che ha preso parte allo studio -. Pertanto, se qualcuno percepisce che il proprio interlocutore ha una personalità dominante, tende ad alzare il tono di voce: questo potrebbe rappresentare un segnale di sottomissione, per dimostrare all'altro di non essere una minaccia e per evitare possibili scontri”.

 

Nel corso della ricerca, gli autori hanno chiesto a 48 studenti universitari di entrambi i sessi di simulare un’intervista lavorativa via internet. In particolare, li hanno invitati a rispondere alle domande poste da tre diversi datori di lavoro virtuali, ognuno dei quali è stato progettato al computer per apparire prestigioso, dominante o neutrale. Al termine dell’esperimento, è emerso che il modo in cui veniva percepito l’interlocutore influenzava il tono vocale dei volontari. Nello specifico, quando gli studenti parlavano con il datore di lavoro caratterizzato da una personalità dominante e con quello ritenuto prestigioso, tendevano a utilizzare un tono di voce più elevato. Invece, quando rispondevano alle domande poste dal datore di lavoro neutrale, non cambiavano intonazione.

 

L’indagine, secondo gli esperti, suggerisce che generalmente quando le persone credono di parlare con un individuo importante, tendono ad assumere un tono di voce alto e acuto, come segno di sottomissione. Ma ci sono alcune eccezioni: i soggetti che pensano di avere una personalità dominante hanno minori probabilità di cambiare tono di voce. Inoltre, quando credono di parlare con una persona appartenente a uno status sociale alto tendono a utilizzare un tono più basso. Invece, i soggetti che ritengono di godere di un certo prestigio sociale, non cambiano tono di voce, indipendentemente dalla persona con cui stanno parlando. Secondo gli esperti, questo denota una maggiore tranquillità e la sensazione di avere il controllo della situazione.

 

“I cambiamenti del tono di voce potrebbero essere consapevoli o inconsci, ma l’intonazione vocale sembra essere un modo importante per comunicare lo stato sociale – osserva la dottoressa Mileva -. Abbiamo osservato che gli uomini e le donne alterano il loro tono di voce quando interagiscono con persone che ritengono siano dominanti e prestigiose. I segnali e le percezioni dello status sociale umano esercitano un’influenza praticamente su ogni interazione umana, e possono essere costituiti dalle caratteristiche morfologiche (come la forma del volto), dalla postura del corpo, dall’uso specifico del linguaggio, dalle espressioni del viso e dalla voce. Capire che cosa sono questi segnali e quali sono i loro effetti potrebbe aiutare a comprendere una parte essenziale del comportamento umano”.

 

Foto: © andreap - Fotolia.com

di Nadia Comerci
Pubblicato il 04/07/2017