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Più banane, più potassio (ma non solo): i consigli per mangiarne di più

Un dolce, un frullato, una macedonia. Sono tanti i modi in cui mangiare le banane. Perché mangiarle è presto detto: con il loro tesoro di sali minerali e di vitamine, sono un frutto molto salutare. Tra i micronutrienti di cui sono più ricche c'è il potassio, l'elemento con il quale spesso si finisce per identificare questo frutto tropicale.

 

Il profilo nutrizionale 

 

Quasi il 90% dell'energia che si ricava dalle banane arriva dai carboidrati. Per 100 grammi di prodotto l'introito calorico è pari a 65 kcal. Oltre agli zuccheri le banane contengono proteine, pochi grassi e fibre.  

 

Tra le vitamine abbondando la vitamina A e la vitamina C, e sono contenute anche la niacina, la vitamina B6, la riboflavina, l'acido folico; tra i minerali il fosforo, il ferro, il calcio e, soprattutto, il potassio (350 microgrammi ogni etto di prodotto). 

 

Sono diversi i benefici per la salute da un adeguato apporto di potassio. Questo minerale contribuisce a regolare i valori della pressione arteriosa, e quindi a proteggere la salute cardiovascolare; a favorire la regolarità intestinale, aiutando a recuperare in caso di diarrea (e il potassio che contengono andrà a bilanciare quello perso con le scariche diarroiche); a mantenere una buona densità ossea e proteggere dalla perdita di massa muscolare. A proposito di muscoli chi fa sport lo sa bene: mangiare banane aiuta a scongiurare il rischio di crampi muscolari.

 

Qualche idea 

 

Le banane sono lo spuntino più comodo che ci sia per essere mangiate fuori casa, a lavoro, a scuola o sulla pista d'atletica: non vanno devono essere lavate e non serve un coltello né per pelarle né per tagliare il frutto. Via la buccia e in pochi morsi la pausa snack è finita. Un piccolo inconveniente legato alla loro conservazione è che anche dopo essere state raccolte la maturazione continua ed è più veloce quanto maggiore è la temperatura dell'ambiente in cui si trovano. Così anche se potrebbero essere conservate a temperatura ambiente è meglio riporle in frigorifero. Sebbene la buccia tenda a imbrunirsi, il frutto all'interno sarà ancora piuttosto sodo e commestibile. Se, invece, sono acerbe e si vuole accelerare la maturazione è consigliato tenerle in un sacchetto di carta a temperatura ambiente. 

 

Chi si è stufato di mangiarle solo così, “nude e crude”, può provare altri modi per gustare le banane:

 

- tagliata a fette può essere unita alla ciotola della colazione con latte e cereali;

 

- come le mele sono ottime per preparare dei dolci e, addirittura, sostituire l'olio o il burro. Muffin, ciambelle, torte e biscotti saranno così più salutari. Basta schiacciarle con cura per aggiungerle agli altri ingredienti;

 

- le banane possono essere conservate sbucciate in freezer. Alla bisogna saranno prese per preparare velocemente dei frullati salutari oppure una sorta di mousse simile a un gelato, da condire con frutta secca, ad esempio;

 

- per aumentare l'introito di potassio, si può preparare una macedonia con banane e altri frutti che contengono questo prezioso elemento: melone, prugne secche, kiwi, albicocche.

 

di Vito Miraglia
Pubblicato il 25/09/2017