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Le persone generose vivono una vita più felice

Le persone generose conducono una vita più felice di quelle egoiste. Lo sostiene uno studio pubblicato sulla rivista Nature Communications da un gruppo di ricerca internazionale coordinato da Philippe N. Tobler dell’Università di Zurigo (Svizzera), secondo cui gli individui che si preoccupano del benessere del prossimo sarebbero più soddisfatti di quelli che pensano soltanto ai loro interessi.

 

Nel corso della ricerca, gli autori hanno reclutato 50 volontari e li hanno informati che nelle prossime quattro settimane avrebbero ricevuto 25 franchi svizzeri (circa 23 euro) a settimana. Li hanno quindi invitati a pensare a come li avrebbero utilizzati: 25 sono stati incaricati di spenderli per qualcuno che conoscevano, mentre all’altra metà dei soggetti è stato chiesto di usarli per loro stessi. 

 

Successivamente, tutti i partecipanti hanno dovuto assumere una serie di decisioni riguardanti atteggiamenti generosi. In particolare, dovevano stabilire di donare a una persona che conoscevano una somma di denaro, le cui dimensioni variavano in base al costo per il donatore: per esempio, potevano offrire 5 franchi al costo di 2 franchi, oppure 20 franchi al costo di 15. Mentre i partecipanti erano intenti a compiere queste scelte, i ricercatori ne hanno misurato l'attività cerebrale, concentrandosi su tre aree specifiche: la giunzione temporo-parietale (coinvolta nell’elaborazione dei comportamenti prosociali e generosi), lo striato ventrale (associato alla felicità) e la corteccia orbitofrontale (coinvolta nella valutazione dei pro e dei contro durante i processi decisionali). Gli scienziati hanno osservato che queste tre aree cerebrali hanno interagito in modo diverso, a seconda del fatto che i partecipanti si stessero comportando in modo altruistico o egoistico. Prima dell’inizio dell’esperimento e dopo la sua conclusione, hanno chiesto ai volontari quanto fossero felici.

 

Al termine dell’indagine è emerso che i volontari che si erano comportati in modo generoso, dopo aver concluso la prova erano più felici di quelli che avevano pensato soltanto a loro stessi. Questo dato non è stato influenzato dalla quantità di soldi che si era disposti a donare: il grado di felicità era lo stesso, indipendentemente dal fatto che si volessero regalare cifre elevate o modeste. “Non è necessario diventare un martire che si auto-sacrifica per sentirsi più felice – spiega il dottor Tobler -. È sufficiente essere un po’ più generosi”.

 

Gli autori hanno anche osservato che comportarsi in modo generoso ha attivato l'area cerebrale responsabile dell’altruismo (giunzione temporo-parietale) e ha intensificato l'interazione tra questa zona e l'area associata alla felicità (striato ventrale). “È interessante osservare che l'intenzione di essere altruisti genera, da sola, un cambiamento neuronale prima che l'azione venga effettivamente messa in atto – conclude Philippe N. Tobler -. Promettere di comportarsi in modo generoso potrebbe essere utilizzata come strategia per rafforzare il comportamento desiderato, da un lato, e per sentirsi più felici, dall'altro”.

 

Foto: Pixabay

di Nadia Comerci
Pubblicato il 14/07/2017

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