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Mettersi a dieta? Più che per la salute, è per piacere al partner

Fra le motivazione che spingono a mettersi a dieta, la salute potrebbe non essere al primo posto: il desiderio di piacere al proprio partner potrebbe contare di più. Lo sostiene uno studio pubblicato sulla rivista Body Image dai ricercatori della Florida State University di Tallahassee (Usa), secondo cui questo fenomeno riguarderebbe soltanto le donne sposate con uomini più attraenti di loro. Quelle più affascinanti dei loro mariti e gli uomini non sarebbero, invece, influenzati dall’aspetto fisico del loro partner nella decisione di perdere peso.

 

In precedenza i ricercatori avevano scoperto che i matrimoni tendono ad avere più successo se le mogli risultano più attraenti dei loro mariti. Per scoprire l’origine di questo fenomeno, hanno coinvolto 113 coppie sposate da meno di quattro mesi, che avevano un’età media di 20 anni. A tutti i partecipanti è stato chiesto di compilare un questionario diretto a rilevare il desiderio di mettersi a dieta o di essere più magri. Per esempio, tra le opzioni presenti erano incluse anche le seguenti: “mi sento molto colpevole dopo aver mangiato”, “mi piace sentire lo stomaco vuoto”, “sono terrorizzato dall’idea d’ingrassare”.

 

Gli autori hanno anche scattato ai volontari una foto a figura intera. Hanno quindi chiesto a un gruppo di ricercatori della Southern Methodist University di Dallas (Usa) di valutare, su una scala da 1 a 10, il grado di fascino del viso dei i partecipanti, mentre a un altro gruppo di studiosi della Florida State University di giudicare l’avvenenza del corpo dei soggetti inclusi nello studio. Al termine dell’esperimento, è emerso che le donne sposate con uomini più affascinanti di loro erano più inclini a mettersi a dieta e avevano un maggior desiderio di dimagrire di quelle sposate con uomini meno attraenti. Nel sesso maschile, invece, questo fenomeno non è stato riscontrato.

 

Secondo gli autori, i risultati suggeriscono che le donne che temono di non rispondere alle aspettative del proprio partner potrebbero avere maggiori probabilità di sviluppare disturbi alimentari e altri problemi di salute. “I risultati dimostrano che avere un marito fisicamente attraente può avere conseguenze negative per le mogli, soprattutto se le mogli non sono particolarmente attraenti - spiega Tania Reynolds, che ha diretto lo studio -. La ricerca suggerisce che alcuni fattori sociali potrebbero svolgere un ruolo nello sviluppo dei disturbi alimentari da parte delle donne. Potrebbe quindi servire a identificare le donne che rischiano di perdere una quantità eccessiva di peso e che potrebbero sperimentare altre forme di disturbi psicologici, come depressione, ansia, abuso di sostanze e insoddisfazione per la propria vita”.

 

Foto: © Leonid & Anna Dedukh - Fotolia.com

di Nadia Comerci
Pubblicato il 19/07/2017