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Smettere di fumare? Bisogna guardare la Tac dei propri polmoni

Eseguire una Tac per la diagnosi del cancro polmonare aumenta le probabilità di smettere di fumare. Lo sostiene un’indagine pubblicata sulla rivista scientifica Thorax da un gruppo di ricerca britannico diretto da Kate Brain della Cardiff University School of Medicine, secondo cui i fumatori che effettuano lo screening sono più motivati a rinunciare alle “bionde” rispetto ai soggetti che non eseguono il test.

 

Lo studio ha coinvolto 4.055 cittadini britannici di età compresa tra i 50 e i 75 anni, che avevano il vizio del fumo. I volontari sono stati suddivisi in due gruppi: i primi sono stati invitati a effettuare una Tac per la diagnosi precoce del cancro al polmone, mentre ai secondi non è stato chiesto di sottoporsi all’esame (gruppo di controllo). Al termine dell’esperimento, è emerso che tra i soggetti che avevano eseguito la Tac polmonare, il 10% ha smesso di fumare dopo due settimane, mentre il 15% entro i due anni successivi. All’interno del gruppo di controllo, invece, solo il 5% dei partecipanti è riuscito a rinunciare alle sigarette.

 

“Il nostro studio dimostra che la Tac per diagnosticare il cancro al polmoni offre l’occasione propizia per incentivare a smettere di fumare i soggetti ad alto rischio - spiega Kate Brain -. Ora abbiamo bisogno di ottenere evidenze scientifiche sui modi più efficaci per integrare lo screening per la diagnosi del cancro al polmone con le misure di supporto per smettere di fumare, allo scopo di progettare servizi capaci di offrire i massimi benefici per la salute delle generazioni attuali e future”.

 

Gli autori spiegano che, al contrario di quanto si possa pensare, i fumatori che scoprono di non essere malati dopo aver effettuato la Tac non si sentono “autorizzati" a fumare. Al contrario, eseguire l’esame diagnostico li sensibilizza sulla pericolosità di questo vizio. “Il tumore al polmone continua a essere la principale causa di mortalità per cancro in tutto il mondo - osserva John K. Field dell'Università di Liverpool, che ha coordinato l’indagine -. I risultati di questo studio mettono in discussione la convinzione che uno screening con esito negativo offra una ‘licenza a fumare’. Eseguire lo screening polmonare può dare ai fumatori la possibilità di accedere al sostegno per smettere di fumare, in un momento in cui probabilmente sono più ricettivi alle offerte di aiuto”.

 

Foto: © ronstik - Fotolia.com

di Nadia Comerci
Pubblicato il 25/08/2017