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Bambini, a 12 mesi solo la metà consuma abbastanza fibre

I bambini assumono poche fibre. A un anno, ne consuma abbastanza meno della metà, crescendo, la quota aumenta fino a interessare circa il 70% dei piccoli di tre anni. È quanto è emerso dallo studio Nutrintake coordinato dalla Clinica Pediatrice dell'Ospedale Buzzi/Sacco in collaborazione con Pediatri di Libera Scelta di Milano e Catania. 

 

L'indagine è stata condotta su circa 400 bambini di età compresa tra 6 e 36 mesi per indagare il tipo di dieta a cui sono sottoposti. I dati hanno rivelato una insufficienza di fibre in una rilevante quota di bambini. In particolare quasi il 50% dei bambini di età superiore a 12 mesi non assumeva abbastanza fibre, il 58% a 2 anni e il 67% a 3 anni. 

 

“È una condizione diffusa e non positiva per la crescita corretta dei bambini e per la loro salute presente e futura. Per questo è necessario aiutare i genitori a fare attenzione sin dai primi mesi di vita, al fine di costruire una dieta equilibrata e completa per i propri figli”, dice il professor Gianvincenzo Zuccotti, direttore della Clinica Pediatrica e del Dipartimento Pediatrico presso l’Ospedale dei Bambini V. Buzzi di Milano, a proposito della tendenza emersa dall'indagine. 

 

Perché sono importanti

 

Le fibre sono un elemento fondamentale per una buona nutrizione a ogni età. Vengono distinte in fibre insolubili (che assorbono acqua) e solubili (che si legano all'acqua formando una sorta di gel resistente) e sono presenti in tantissimi alimenti: dalla frutta come mele e pere alla verdura come carciofi e cicoria ai cereali integrali, dai legumi alla frutta secca. I loro benefici sono a vantaggio dell'apparato gastrointestinale: favoriscono la regolarità intestinale, ritardano lo svuotamento gastrico (quelle insolubili) e sovrintendono al metabolismo di grassi e zuccheri (quelle solubili). Le fibre contribuiscono anche alla prevenzione delle malattie cardiovascolari e di alcune forme di tumore. 

 

Ma quante fibre dovrebbero assumere i più piccoli? “L’apporto raccomandato in età evolutiva è di 8,4 g/1000 kcal (secondo i Larn 2014) e per capire a quanto corrisponda è possibile affidarsi ad una speciale formula: età + 5 per ottenere la quantità di fibra minima raccomandata ed età + 10 per ottenere la quantità massima”, suggerisce il professor Zuccotti. Ad esempio l’orzo ne contiene circa 9 gr/100gr, la pasta integrale 6,4 grammi/100g, i fagioli secchi circa 17 gr e le lenticchie secche circa 14 gr. 

 

 

I consigli per un adeguato apporto di fibre:

 

- Alimenti ricchi di fibre a partire dal primo anno di età: prima possono interferire con l’assorbimento di alcuni importanti micronutrienti come il ferro; 

 

- Dal primo anno la dieta dev'essere varia e prevedere il consumo di almeno cinque porzioni al giorno di frutta e verdura; se necessario anche di alimenti arricchiti e integrati con fibre, come il latte, dopo aver raccolto le indicazioni del pediatra; 

 

- Quali verdure? Meglio iniziare con quelle dal sapore più dolce come carote e zucchine, poi provare a mettere in tavola verze, cavoli o cipolle; 

 

- Creatività e pazienza in cucina per far consumare al piccolo piatti sani e gustosi;  

 

- I primi a dare il buon esempio devono essere mamma, papà o chi si prende cura del bambino: anche i grandi devono consumare fibre a sufficienza; 

 

- Per rendere ferro e calcio più biodisponibili è bene lasciare in ammollo i legumi una notte prima di cuocerli e poi utilizzare il succo di limone per condire insalata e verdure a foglia verde: la vitamina C sostiene l’assorbimento del ferro.

di redazione
Pubblicato il 01/08/2017