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Decreto vaccini, dagli obblighi alle sanzioni: le novità

Dieci vaccini obbligatori e quattro raccomandati, tutti gratuiti, per i minori da 0 a 16 anni di età. Così cambia l'offerta vaccinale dopo che la legge di conversione del “Decreto vaccini” è stata approvata dalla Camera dei Deputati. “Con legge sui vaccini proteggiamo i nostri figli e le prossime generazioni”, è stato il commento del ministro della Salute Beatrice Lorenzin dopo l'ok definitivo al testo. 

 

I vaccini obbligatori

 

Le dieci vaccinazioni obbligatorie sono: l'anti-poliomielitica, l'anti-difterica, l'anti-tetanica, l'anti-epatite B, l'anti-pertosse, l'anti-Haemophilus influenzae tipo b (Hib), l'anti-morbillo, l'anti-rosolia, l'anti-parotite e l'anti-varicella. L'obbligatorietà per i vaccini contro morbillo, rosolia, parotite e varicella sarà rivista ogni tre anni in base alla diffusione delle malattie e alla copertura vaccinale raggiunta. Negli altri casi, invece, l'obbligatorietà diventa un requisito permanente. 

 

Questi dieci vaccini dovranno essere inoculati secondo le indicazioni del Calendario Vaccinale Nazionale per ciascuna classe d'età ai minori fino a 16 anni e anche ai minori stranieri non accompagnati. I bambini fino a 6 anni non in regola con le vaccinazioni obbligatorie non potranno essere iscritti agli asili e ai servizi per l'infanzia. 

 

Per i minori dai 6 ai 16 anni di età, invece, le mancate vaccinazioni obbligatorie farà scattare una sanzione pecuniaria da 100 a 500 euro.  

 

I vaccini fortemente raccomandati

 

Oltre a queste dieci vaccinazioni mandatorie ce ne sono quattro, sempre gratuite, fortemente raccomandate e offerte attivamente dalle Regioni e dalle Province autonome: anti-meningococco B, anti-meningococco C, anti-pneumococco e anti-rotavirus. 

 

Quante iniezioni?

 

Per le dieci vaccinazioni obbligatorie non saranno però necessarie dieci iniezioni diverse bensì possibilmente due dal momento che i vaccini contro polio, difterite, tetano, epatite B, pertosse ed Hib possono essere inoculati con una sola puntura. E anche per morbillo, rosolia, parotite e varicella l'iniezione è unica. È possibile prenotare gratuitamente le vaccinazioni in farmacia tramite il CUP mentre per tutte le informazioni utili i genitori possono rivolgersi alle ASL territoriali. 

 

Tutti i nati nel 2017 devono effettuare le dieci vaccinazioni obbligatorie mentre per i bambini nati negli anni precedenti bisognerà accordare le vaccinazioni già effettuate in base ai Piani vaccinali passati con le nuove disposizioni del “Decreto vaccini”. 

 

Chi invece potrà non vaccinarsi?

 

Sono esonerati i minori che siano già immunizzati per aver contratto una malattia. Per questi soggetti sarà possibile comunque immunizzarsi contro altre patologie ricorrendo a vaccini con formulazioni singole o combinate ma senza gli antigeni per la malattia contro cui si è vaccinati. È esonerato anche chi si trova in particolari condizioni di salute; in quest'ultimo caso, su indicazione del medico, sarà possibile anche solo posticipare l'iniezione.

 

Foto: © casanowe - Fotolia

 

di redazione
Pubblicato il 04/08/2017