Logo salute24

Troppa informazione medica? Può essere un bene

In ambito sanitario, troppe informazioni creano confusione? Non è detto: se l’obiettivo è quello di aiutare le persone a scegliere fra alternative diverse ma ugualmente valide, il surplus informativo potrebbe essere utile. Al contrario, se lo scopo è quello di far ricordare al paziente una serie completa di informazioni importanti, la miglior strategia è quella di fornirgliele in piccole dosi, ossia 2-3 alla volta. È quanto emerge da uno studio pubblicato sulla rivista Clinical Psychological Science dai ricercatori dell'Università dell'Illinois di Urbana-Champaign (Usa), secondo cui l’opportunità di fornire molte o poche informazioni dipenderebbe dalla natura stessa delle raccomandazioni.

 

“Il miglior numero di consigli sui comportamenti salutari da seguire sembra dipendere dall'obiettivo dell’intervento – spiega Dolores Albarracín, che ha coordinato l’indagine -. Se l'obiettivo è quello di comunicare il maggior numero possibile di raccomandazioni, è opportuno scegliere un lungo elenco di comportamenti, ma se l'obiettivo è quello di mettere in pratica i comportamenti, la strategia migliore potrebbe essere quella di trasmettere un numero inferiore di indicazioni”.

 

Gli autori hanno analizzato il comportamento di 459 persone, che sono state invitate a memorizzare quante più informazioni possibili all’interno di una lista di brevi raccomandazioni sanitarie. In particolare, ai partecipanti è stato chiesto di ricordare da 2 a 20 indicazioni, ciascuna delle quali aveva una lunghezza massima di 33 parole. Inoltre, i volontari sono stati interrogati sull’intenzione di seguire o meno i consigli che gli esperti avevano appena fornito loro.

 

Al termine dell’esperimento, è emerso che i soggetti che avevano ricevuto tante raccomandazioni ne ricordavano, in proporzione, una quantità inferiore rispetto a quelli che ne avevano ricevuto di meno. Tuttavia, complessivamente ne ricordavano e ne seguivano un numero maggiore. Di conseguenza, in questo caso fornire un numero elevato di consigli era apparso più utile che offrirne soltanto pochi. “Quando sono necessarie più raccomandazioni sanitarie - scrivono i ricercatori -, è fondamentale conoscere l'influenza del numero di consigli sulla capacità di ricordare e di comportarsi in modo conforme alle indicazioni”.

 

Foto: © shefkate - Fotolia.com

di Nadia Comerci
Pubblicato il 08/08/2017