Logo salute24

Matcha, il tè verde ricco di antiossidanti

Una grana molto sottile e un acceso colore verde sono le sue caratteristiche che saltano subito agli occhi. È il tè matcha, un tè verde in polvere proveniente dall'Oriente. La bevanda ha attirato l'attenzione di tanti ricercatori per indagare i suoi potenziali benefici. Come ricorda il National Center for Complementary and Integrative Health dell'Istituto nazionale di salute americano non possono però essere tratte delle conclusioni definitive sugli effetti benefici del tè verde. In ogni caso consumarlo in quantità moderate è generalmente sicuro. 

 

Il tè matcha arriva dalla Cina con le sue origini che vengono fatte risalire al nono secolo, tuttavia sono stati i monaci buddisti giapponesi a scoprirne le proprietà. Il suo processo di lavorazione è particolare: il tè matcha è prodotto a partire da foglie di alta qualità, i tencha, cresciute all’ombra. Dopo la loro raccolta manuale vengono trattate al vapore per proteggerle dall'ossidazione e quindi per mantenere le sue qualità organolettiche. Dopo di che vengono macinate con delle pietre di granito fino a ottenere una polvere molto fina.

 

Il profilo nutrizionale

 

Un grammo di tè matcha apporta tre calorie, di cui due dalle proteine e una dai carboidrati. Inoltre un grammo di questo tipo di tè contiene: 

- 0,5 g di proteine

- 50 UI di vitamina A

- vitamine del gruppo B

- vitamina C

- vitamina E

- vitamina K

- 0,2 mg di ferro e tracce di altri minerali. 

 

Inoltre presenta diverse sostanze che sono state associate ai suoi possibili benefici: i polifenoli, le catechine, la clorofilla, la L-teanina e la teofillina. Dal momento che la sua assunzione potrebbe interferire con quella di diversi farmaci, fitoterapici o prodotti a base di vitamine è sempre bene rivolgersi al proprio medico prima di poter bere tè matcha senza rischi.

 

Quali benefici?

 

Diversi studi hanno cercato di approfondire gli effetti del consumo di matcha sulle prestazioni cognitive. L'istituto americano ricorda come il tè verde rinforzi la lucidità mentale come ci si aspetterebbe visto il suo contenuto di caffeina. Oltre alla caffeina sono state la L-teanina e l'epigallocatechina gallato ad attirare l'attenzione dei ricercatori su questi aspetti. Un recente articolo apparso su Food Research International ha concluso che il tè matcha potrebbe migliorare ma di poco l'attenzione e la memoria. Un'altra ricerca pubblicata su Current Pharmaceutical Design fa notare invece come la L-teanina e la caffeina potrebbero avere dei ruoli confliggenti, con la prima che smorzerebbe l'effetto eccitante della seconda. La L-teanina avrebbe dunque un effetto rilassante. Un'altra sostanza contenuta nel matcha, la teofillina, potrebbe aiutare invece ad aumentare le energie a disposizione, mentre la clorofilla stimolerebbe i meccanismi di depurazione.   

 

L'epigallocatechina gallato è uno degli antiossidanti che sembrerebbero aiutare le difese naturali dell'organismo contrastando l'azione dei radicali liberi e proteggendo le cellule dai danni del DNA. Queste proprietà hanno fatto approfondire gli aspetti relativi alla prevenzione oncologica del consumo di tè verde senza ottenere però risultati definitivi. L'Istituto americano per la Ricerca sul Cancro conclude ricordando che gli studi sull'epigallocatechina gallato e l'effetto protettivo contro il tumore sono studi animali mentre è sconosciuto l'effetto sugli uomini. 

 

Sempre questo elemento nutrizionale è stato associato, in alcuni studi condotti su animali, alla riduzione del danno renale in caso di diabete. Oltre all'effetto antiossidante, è stato sottolineato il possibile effetto sulla riduzione dei livelli di glucosio epatico e dei livelli di colesterolo totale e trigliceridi.

 

Foto: © Liv Friis-larsen - Fotolia.com

 

di Vito Miraglia
Pubblicato il 10/08/2017