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Mappare il cervello, neurone per neurone

Compiuto il primo passo verso la comprensione del funzionamento del cervello. Un gruppo di ricerca internazionale è riuscito a realizzare, per la prima volta, una mappa completa del centro di apprendimento e di memoria del cervello delle larve dei moscerini della frutta (Drosophila). Lo riporta uno studio pubblicato sulla rivista Nature da un team di ricercatori americani, inglesi e tedeschi coordinato da Albert Cardona dell’Università di Cambridge (Usa), secondo cui la scoperta potrebbe aiutare, in futuro, a mappare le connessioni neuronali presenti nel cervello dei mammiferi e degli esseri umani.

 

Nel corso della ricerca, gli scienziati hanno utilizzato la microscopia elettronica per rilevare le connessioni neuronali presenti nel centro di apprendimento e di memoria del cervello di alcuni esemplari di larve di Drosophila. Hanno così rinvenuto modelli di connessioni tra sei tipi di neuroni che in precedenza non erano state comprese o erano rimaste ignote. La scoperta, spiegano gli autori, contribuisce a migliorare la comprensione di come funziona questa parte del cervello della larva. 

 

Al termine dell’analisi, gli esperti sono riusciti a elaborare una mappa completa, chiamata "connectome", che potrebbe servire da guida agli esperti che studiano il regno animale e a quelli che tracciano le connessioni tra i neuroni all’interno dell’encefalo dei mammiferi. L’area del cervello della larva esaminata corrisponde, infatti, alla corteccia cerebrale dei mammiferi. In particolare durante lo studio – che si è concentrato rigorosamente sui collegamenti strutturali, lasciando da parte le questioni funzionali su come le connessioni siano associate a particolari comportamenti -, i ricercatori hanno scoperto che il centro di apprendimento del cervello del Drosophila comprende circa 1.600 dei 10.000 neuroni contenuti nell’intero encefalo della larva. Il cervello del moscerino della frutta adulto presenta circa 100.000 neuroni, quello dei mammiferi molti di più, fino a raggiungere gli 86-100 miliardi di neuroni presenti nell’encefalo umano.

 

Gli autori precisano che passerà molto tempo prima che diventi possibile ottenere la completa mappatura delle connessioni neuronali del cervello umano. Tuttavia, ritengono che i risultati di questo studio costituiscano un primo passo verso questa direzione. “È un passo – afferma Carey E. Priebe della Johns Hopkins University di baltimora (Usa), che ha preso parte allo studio -. È un passo iniziale, ma è pur sempre un passo avanti”.

 

Foto: © Sergey Nivens - Fotolia.com

di Nadia Comerci
Pubblicato il 17/08/2017