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Peste, trovate negli Stati Uniti delle pulci veicolo della malattia

Altro che malattia da romanzi e libri di storia. La peste resta un potenziale pericolo per la salute pubblica. La presenza di pulci portatrici del batterio che causa la peste è stata infatti segnalata in una città dell'Arizona, negli Stati Uniti. A comunicarlo è il dipartimento della salute della contea Navajo, dove si trova la città di Taylor, a circa 200 km da Phoenix, capitale dello Stato. 

 

Lo scorso venerdì 11 agosto i rappresentanti del Navajo County Health Department ha comunicato alla popolazione di aver rinvenuto delle pulci risultate positive al batterio Yersinia pestis e invitato tutti a prendere precauzioni per evitare l'esposizione a questo microorganismo.  

 

L'Arizona è solo uno degli Stati interessati dalla presenza di pulci veicolo del batterio responsabile della peste. Come riferiscono i Centers for Disease Control and Prevention, molti casi umani di peste sono stati rilevati in New Mexico e Arizona del nord, nel Colorado del Sud, in California, Oregon del Sud e Nevada occidentale. Nel 2015 sono stati riferiti 16 casi e 4 decessi. 

 

La peste è una malattia che viene trasmessa all'uomo e ad altri animali dal morso di pulci infette o a seguito del contatto diretto con l'animale infetto. I sintomi come febbre, mal di testa, dolori muscolari e ingrossamento delle ghiandole linfatiche, i cosiddetti bubboni, all'inguine, ascelle o arti, si manifestano dai due ai sei giorni dopo l'esposizione al batterio. Nel caso in cui l'infezione interessi il circolo sanguigno o i polmoni si parla di peste setticemica o pneumonica.  

 

Se l'infezione è diagnosticata e trattata tempestivamente grazie a una terapia antibiotica porta a completa guarigione. 

 

Le autorità della contea dell'Arizona hanno indirizzato delle raccomandazioni a tutta la popolazione per evitare il rischio di trasmissione della peste. È importante evitare il contatto con le tane dei roditori; tenere i cani al guinzaglio per evitare che vengano infestati dalle pulci infette provenienti da animali selvaggi; prendersi cura dei propri gatti che, se infettati, possono trasmettere la malattia direttamente con le esalazioni respiratorie; evitare il contatto con le carcasse di animali o con animali contagiati e usare precauzioni quando ci si reca in aree dove la peste potrebbe essere presente, per esempio non dormendo direttamente sul suolo se si va in campeggio e usando dei repellenti.

 

Foto: © angellodeco - Fotolia.com

di Vito Miraglia
Pubblicato il 17/08/2017