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Psoriasi, quanti tipi esistono?

Le manifestazioni della psoriasi non sono sempre uguali. Di questa malattia della pelle, infatti, esistono diversi tipi che interessano generalmente diverse aree del corpo. Alcuni di questi sono più comuni, altri più rari, alcune forme, poi, sono più aggressive delle altre. In Italia ne sono colpiti circa 2,5 milioni di individui, con le stime più recenti, quelle dell'Associazione per la Difesa degli Psoriasici, che parlano di tre milioni di italiani affetti.  

 

La psoriasi è una malattia infiammatoria che colpisce la pelle. È cronica ed è caratterizzata da periodi di riacutizzazione e periodi di remissione. Nei pazienti con psoriasi il ciclo vitale delle cellule cutanee è accelerato, con le cellule morte che si accumulano sulla superficie dando origine a placche e chiazze a volte dolorose. La malattia è geneticamente determinata ma sul suo corso possono avere un ruolo anche i fattori ambientali come lo stress e il fumo di sigaretta o anche alcune infezioni e lesioni cutanee. In ogni caso la psoriasi non è contagiosa. 

 

La familiarità è un fattore di rischio non modificabile della psoriasi che spesso si manifesta in età giovanile, anche prima dei 18 anni sebbene la fascia d'età in cui è più comune – riferisce l'Oms-Organizzazione mondiale della Sanità – è quella tra i 50 e i 69 anni. 

 

A placche e invertita

 

La forma di psoriasi più comune, fino all'80-90% dei casi è la psoriasi a placche, detta anche psoriasis vulgaris. Nei pazienti colpiti la pelle si infiamma e si ricopre di placche di pelle desquamata di colore bianco-argenteo. Spesso queste placche si formano in corrispondenza delle articolazioni come gomito e ginocchio, ma anche sul torso, sulla schiena, sul cuoio capelluto. 

 

Sempre in corrispondenza delle articolazioni, ma nelle pieghe, quindi sotto le ascelle, oppure nell'area genitale, o sull'addome di una persona sovrappeso, fino al solco sottomammario, la pelle può arrossarsi. In questo caso si parla di psoriasi invertita, con la pelle non desquamata, quindi senza placche, bensì arrossata con delle chiazze più o meno estese e ben delimitate. La psoriasi invertita è a sua volta un fattore di rischio delle infezioni fungine. 

 

Le unghie sono un'altra sede interessata dalla psoriasi, tanto delle mani quanto dei piedi. La crescita delle unghie è anormale, spesso perdono colore e lucentezza e possono anche indebolirsi fino a sgretolarsi e a separarsi dal letto ungueale. 

 

Psoriasi guttata

 

I bambini e i ragazzi tendenzialmente sotto i 30 anni sono i più colpiti dalla psoriasi guttata. Questo tipo di psoriasi è segnata da piccole chiazze, spesso ricoperte da squame, presenti sul tronco, su braccia e gambe e sul cuoio capelluto. In molti casi è scatenata da un'infezione da streptococco alla gola.  

 

Psoriasi pustolosa e psoriasi eritrodermica

 

Quando la pelle è coperta da pustole riempite di pus allora si parla di psoriasi pustolosa. Può essere molto localizzata, come il caso della pustolosi palmo-plantare, o generalizzata. È poco frequente mentre quella ancora meno comune è la psoriasi eritrodermica (o psoriasi esfoliativa), che può ricoprire l'intero corpo. La pelle appare infiammata e arrossata, di un colore piuttosto intenso, provocando prurito o bruciore. Questa è tra le forme più gravi che possono essere diagnosticate.

 

Foto: © hriana - Fotolia.com

 

di red.
Pubblicato il 14/09/2017