Logo salute24

Scaricare lo stress sui capelli: è la tricotillomania

Scaricare lo stress sui capelli. È la tricotillomania, un disturbo psicologico che colpisce più le donne degli uomini e che generalmente fa il suo esordio in età pediatrica: ci si passa continuamente la mano tra i capelli, questi vengono attorcigliati e strappati per alleviare la tensione. Ma come si riconosce questa condizione e cosa prevede il suo trattamento?

 

Cos'è la tricotillomania

 

Come la cleptomania, ad esempio, anche la tricotillomania è un disturbo del controllo degli impulsi e rientra nello spettro dei disturbi compulsivi ossessivi. Il soggetto che presenta questa condizione tende in maniera ossessiva e incontrollabile a mettersi le dita fra i capelli, ad attorcigliarli, a tirarli, a strapparli. In quasi il 90% dei casi il tricotillomane si concentra sul cuoio capelluto mentre in altri casi può fare lo stesso anche o esclusivamente con le sopracciglia e i peli di altre parti del corpo: dal viso, con la barba e i baffi, al pube a braccia e gambe. 

 

Tende a manifestarsi prima dei diciassette anni, in molti casi, con una prevalenza quadrupla nel sesso femminile. Sono interessati da questo disturbo gli individui che vivono situazioni di stress. Non è da escludere, inoltre, che il problema sia solo transitorio o che diventi più o meno grave nel tempo. Le sue cause includono una combinazione di predisposizione genetica e stress che aggrava la situazione. 

 

La tricotillomania può essere accompagnata da altri disturbi piscologici, come ansia e depressione , soprattutto, ma anche dalla scarsa autostima.

 

I sintomi

 

I gesti del tricotillomane sono ripetitivi e possono essere intenzionali o meno. Il soggetto infatti può farlo anche senza concentrarsi sul gesto, ad esempio quando guarda la TV o mentre sta leggendo o studiando. In alcuni casi si definisce un rituale: si passa del tempo con le mani tra i capelli, attorcigliandoseli, prima di individuare il capello giusto da strappare e poi, magari, da mordere. L'azione è spesso preceduta da tensione mentre è seguita da sollievo e gratificazione. Così ci si può accorgere di avere di fronte a sé una persona con tricotillomania: ci si accorge della perdita dei capelli, della presenza di aree del cuoio capelluto in cui i capelli sono più diradati.  

 

Tra le sue complicazioni ci sono la tricofagia, ovvero la tendenza a ingerire i capelli strappati e anche la tendenza a strappare peli e capelli di altre persone, di animali o di oggetti come bambole e peluches. Spesso il gesto è vissuto con vergogna e imbarazzo pertanto la tricotillomania può pregiudicare anche la qualità di vita del soggetto colpito che cerca di isolarsi socialmente.

 

Il trattamento

 

Il supporto emotivo e la psicoterapia, in particolare la terapia cognitivo-comportamentale, sono le forme di trattamento utili per la tricotillomania. La prevenzione si fa con il riconoscimento precoce del disturbo e il suo tempestivo trattamento.

 

Foto: © Moritz Wussow - Fotolia.com

di Vito Miraglia
Pubblicato il 19/09/2017