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L'olio d'oliva e la protezione dal diabete

Il consumo regolare di olio extra vergine d’oliva potrebbe aiutare a prevenire il diabete di tipo 2. Le olive contengono, infatti, una sostanza che aiuterebbe l’organismo a secernere più insulina. Lo evidenzia uno studio pubblicato sulla rivista Biochemistry as a Rapid Report dai ricercatori della Virginia Tech di Blacksburg (Usa), coordinati da Bin Xu, che osserva: “Il nostro lavoro fornisce nuove risposte alla domanda sul perché i prodotti derivanti dalle olive possono essere anti-diabetici. Riteniamo che potrebbe aiutare la popolazione a prestare maggiore interesse a questi alimenti, alla luce dell'attuale diffusione del diabete”.

 

Gli autori hanno scoperto che un polifonolo presente nelle olive, chiamato oleuropeina, risulta capace d’incrementare la produzione dell’insulina, l’ormone prodotto dalle cellule pancreatiche che regola i livelli di glucosio nel sangue. Inoltre, hanno osservato che l’oleuropeina è anche in grado d’inibire la tossicità indotta da un'altra molecola secreta dalle cellule beta del pancreas, chiamata amilina, che costituisce un segno caratteristico del diabete di tipo 2. Secondo gli scienziati, in questi due modi distinti, il polifenolo aiuta a prevenire l'insorgenza della malattia.

 

I ricercatori ritengono che la scoperta potrebbe contribuire a comprendere meglio le basi scientifiche dei benefici per la salute determinati dal consumo di olive e olio extra vergine d’oliva. Inoltre, potrebbe favorire lo sviluppo di nuove strategie a basso costo per contrastare il diabete di tipo 2 e l'obesità correlata. 

 

Foto: © hiphoto39 - Fotolia.com

di n.c.
Pubblicato il 19/09/2017