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Intestino, il microbiota decisivo per un invecchiamento in salute

Durante la terza età, il microbiota intestinale potrebbe svolgere un ruolo essenziale per restare in salute. La composizione dei batteri intestinali degli ultracentenari sani sarebbe, infatti, molto simile a quella dei trentenni. Lo evidenzia uno studio pubblicato sulla rivista mSphere da un gruppo di ricerca cinese diretto da Gaorui Bian e Gregory B. Gloor del Tianyi Health Sciences Institute di Zhenjiang, secondo cui esisterebbe un’associazione tra microbiota e invecchiamento sano.

 

Gli scienziati hanno esaminato la composizione della flora batterica di più di 1.000 cittadini cinesi di età compresa fra 3 e oltre 100 anni, che sono stati selezionati perché risultavano estremamente sani. Al termine dell’analisi, gli studiosi hanno rilevato l’esistenza di una correlazione diretta tra salute e microbiota intestinale. In particolare, hanno osservato che la composizione dei batteri presenti nell’intestino dei partecipanti anziani era simile a quella di persone più giovani di diversi decenni. Nello specifico, è emerso che il microbiota intestinale degli individui che avevano superato i cent’anni differiva poco da quello dei volontari che ne avevano soltanto una trentina. 

 

“La principale conclusione di quest’indagine è che le persone che a 90 anni sono incredibilmente sane possiedono un microbiota intestinale non dissimile da quello di un trentenne sano -  afferma il dottor Gloor -. Ciò dimostra che mantenere la diversità dell’intestino quando s’invecchia rappresenta un indicatore dell’invecchiamento sano, proprio come avere un basso livello di colesterolo costituisce un indicatore di un sistema circolatorio in salute”.

 

Foto: © vitanovski - Fotolia.com

di Nadia Comerci
Pubblicato il 28/11/2017