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Influenza, lo scorso anno vaccinato solo un anziano su due

Un calo di fiducia nei confronti del vaccino antinfluenzale? Lo scorso anno si è vaccinato solo un over 65 su due e dietro questo calo della copertura potrebbe esserci proprio una diversa percezione dell'utilita del vaccino contro l'influenza. Solo un terzo degli adulti con almeno 50 anni di età dice di fidarsi “molto” delle vaccinazioni. Sono alcuni dati emersi da un'indagine del Censis sulla conoscenza e i comportamenti degli italiani riguardo l'influenza e la vaccinazione. Dal lavoro del Censis non emerge una piena consapevolezza sulla patologia. 

 

L'influenza 

 

Fra gli over 50 (gli adulti coinvolti nella rilevazione realizzata con il supporto non condizionante di Sanofi Pasteur) sono noti gli aspetti fondamentali della malattia. Ad esempio oltre il 90% sa infatti che a causare l'influenza sono virus che mutano a ogni stagione; più del 70% sa che si trasmette anche attraverso il contatto con oggetti contaminati ma solo il 45,7% sa che può rimanere contagiosa per diverso tempo sin dal periodo di incubazione. Tuttavia, se solo in pochi (14,7%) tendono a minimizzarne i rischi, meno della metà del campione (48,9%) sa che l'influenza puà essere molto grave per i malati cronici e gli anziani.  

 

Le complicanze 

 

Le conseguenze dell'influenza sono chiare ai più ma non rendono la patologia qualcosa veramente da temere. Moltissimi sanno che bronchite e polmonite rientrano fra le complicanze dell'influenza ma solo il 43% pensa che possa infine causare il decesso delle persone colpite. Inoltre solo il 3,4% ammette di avere molta paura dell’influenza e meno di una persona su cinque tende a contattare subito il medico in caso di contagio; il 45,8% lo fa solo se i sintomi non migliorano.   

 

La vaccinazione 

 

Moltissimi italiani over 50 sanno che il vaccino antinfluenzale è indicato per i soggetti con patologie croniche dell'apparato respiratorio o per chi frequenta dei luoghi in cui il contagio è più facile, come il personale sanitario, oltre che per i 65enni. Tuttavia circa il 60% considera la vaccinazione antinfluenzale consigliabile a tutti coloro che non vogliono ammalarsi.  

 

Per quanto riguarda la fiducia riposta nella vaccinazione si registrano percentuali non elevate. Il 32,6% degli intervistati afferma di fidarsi “molto” delle vaccinazioni (sono il 41,3% tra gli ultrasettantenni e il 40,7% tra i laureati); il 51,2% si fida «abbastanza», il 15,9% «poco» o «per nulla» (soprattutto abitanti del Sud e persone con un grado di istruzione inferiore). Questo atteggiamento verso la vaccinazione potrebbe spiegare la riduzione della copertura vaccinale tra gli over 65. Dopo il picco della stagione 2005-2006 (68,3%), si è progressivamente ridotta fino al 52% della scorsa stagione.

 

Foto: © Hunor Kristo - Fotolia.com

di red.
Pubblicato il 19/10/2017