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Adenomi e polipi serrati aumentano rischio tumore al colon

La compresenza di adenomi ad alto rischio e polipi serrati aumenta le probabilità di sviluppare il cancro al colon retto. È quanto emerge da uno studio pubblicato sulla rivista Gastroenterology dai ricercatori del The Geisel School of Medicine at Dartmouth di Hanover (Usa) e del Dartmouth Hitchcock Medical Center di Lebanon (Usa), diretti da Joseph C. Anderson, che spiega: “Abbiamo osservato che mentre le persone che avevano polipi serrati correvano un maggior rischio di sviluppare in futuro altri polipi serrati, non avevano probabilità più elevate di sviluppare adenomi ad alto rischio. Non sorprende poi che le persone che avevano adenomi ad alto rischio presentassero un rischio maggiore di sviluppare in futuro altri adenomi ad alto rischio. Ma nel corso dello studio abbiamo scoperto anche che le persone che presentavano polipi serrati e adenomi ad alto rischio correvano un pericolo di sviluppare in futuro adenomi ad alto rischio sostanzialmente più alto di quelle che avevano soltanto adenomi ad alto rischio”.

 

Per giungere a queste conclusioni, gli scienziati hanno analizzato i dati raccolti dal New Hampshire colonoscopy registry (Nhcr), un database che contiene oltre 150.000 colonscopie eseguite nel New Hampshire a partire dal 2004. L’analisi ha permesso di scoprire che i soggetti che presentavano i polipi serrati - lesioni epiteliali caratterizzate da un aspetto “a dente di sega”, dovuto a un ripiegamento delle cripte dell’epitelio- e gli adenomi ad alto rischio - le forme intermedie tra gli adenomi (tumori epiteliali benigni) e le neoplasie - hanno maggiori probabilità di sviluppare ulteriori adenomi ad alto rischio e, di conseguenza, il cancro al colon-retto, rispetto alle persone che presentano solo gli adenomi ad alto rischio. 

 

Secondo gli studiosi, la scoperta potrebbe avere implicazioni importanti. “Abbiamo identificato un sottogruppo di individui che presentavano adenomi ad alto rischio e polipi dentati che potrebbero avere bisogno di una sorveglianza più intensa, come sottoporsi alla colonoscopia con una maggiore frequenza - precisa il dottor Anderson -. Abbiamo anche osservato che presentare polipi serrati è associato a un aumento del rischio di sviluppare in futuro polipi serrati, ma non adenomi ad alto rischio”.

 

Gli esperti intendono adesso approfondire la comprensione dei fattori di rischio (come l'età, il sesso, il fumo, l'assunzione di alcool, l'esercizio fisico e la storia familiare di cancro al colon-retto) e delle mutazioni molecolari presenti negli individui che possiedono sia polipi serrati, sia adenomi ad alto rischio. L’obiettivo di quest’indagine è quello di consentire l’identificazione precoce delle persone che rischiano di sviluppare le due lesioni cutanee, dato che questi individui corrono anche un pericolo più elevato di essere colpiti da tumore colorettale.

 

Foto: © CLIPAREA.com - Fotolia.com

di Nadia Comerci
Pubblicato il 18/10/2017