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AIDS, mortalità, lotta al fumo: gli obiettivi di sviluppo sostenibile per la salute globale

Insieme per raggiungere un miglior livello di salute e benessere globali. I 193 Paesi membri delle Nazioni Unite hanno definito l'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile che prevede anche il raggiungimento, tra gli altri, di alcuni obiettivi di salute pubblica. L'accordo è stato firmato nel 2015 e ha preso il via nel 2016 per provare a tagliare questi traguardi comuni nell'arco di quindici anni.  

 

La lotta alle malattie trasmissibili e non e al fumo di sigaretta, il contrasto all'inquinamento e alla mortalità infantile e materna sono alcuni degli aspetti in cui si articola l'agenda comune. Il programma prevede complessivamente 17 capitoli e 169 traguardi. Di questi il terzo è dedicato alla salute e al benessere. 

 

Entro il 2030 i Paesi membri si sono impegnati a:

 

3.1 Ridurre il tasso di mortalità materna globale a meno di 70 su 100 mila nati vivi 

 

3.2 Porre fine alla mortalità neonatale e dei bambini fino a cinque anni d'età, con tutti i Paesi che puntino a ridurre la prima ad almeno 12 su 1000 e la seconda ad almeno 25 su 1000 nati vivi 

 

3.3 Porre fine all'epidemia di AIDS, tubercolosi, malaria e malattie tropicali e combattere l'epatite, le malattie causate dall'ingestione di acqua contaminata e altre malattie trasmissibili 

 

3.4 Ridurre di un terzo la mortalità prematura da malattie non trasmissibili attraverso la prevenzione e il trattamento e promuovere il benessere e la salute mentali 

 

3.5 Rafforzare la prevenzione e il trattamento dell'abuso di sostanze, incluso l'abuso di stupefacenti e l'assunzione pericolosa di bevande alcoliche 

 

3.6 Dimezzare il numero di decessi e feriti da incidenti stradali 

 

3.7 Assicurare l'accesso ai servizi di assistenza in materia di salute sessuale e riproduttiva, incluse la pianificazione familiare, l'informazione e l'educazione e l'integrazione della salute riproduttiva nelle strategie e nei programmi nazionali 

 

3.8 Raggiungere una copertura sanitaria universale, inclusa la protezione dal rischio finanziario, l'accesso a servizi essenziali di assistenza di qualità e l'accesso a farmaci e vaccini efficaci, di qualità e alla portata di tutti 

 

3.9 Ridurre sostanzialmente il numero di morti e di malattie dovute all'esposizione a sostanze chimiche pericolose e all'inquinamento e contaminazione di aria, acqua e suolo 

 

3.a Rendere esecutivo in modo appropriato il Quadro Normativo della Convenzione dell’Organizzazione Mondiale della Sanità sul Controllo del Tabacco in tutti i Paesi 

 

3.b Sostenere la ricerca e lo sviluppo di vaccini e farmaci per le malattie trasmissibili e non trasmissibili che colpiscono soprattutto i Paesi in via di sviluppo; fornire l'accesso a farmaci e vaccini essenziali ed economici, in conformità alla Dichiarazione di Doha sull'Accordo TRIPS e la Sanità Pubblica, che afferma il diritto dei Paesi in via di sviluppo a utilizzare completamente le disposizioni dell'Accordo sugli Aspetti Commerciali dei Diritti di Proprietà Intellettuali contenenti le “flessibilità” per proteggere la sanità pubblica e, soprattutto, fornire l'accesso a farmaci per tutti 

 

3.c Aumentare considervolmente il sostegno finanziario, la selezione, lo sviluppo, l'istruzione e il mantenimento della forza lavoro del settore sanitario nei Paesi in via di sviluppo in particolare in quelli più in difficoltà e nei Paesi insulari in via di sviluppo 

 

3.d Rafforzare la capacità di tutti i Paesi, in particolare di quelli in via di sviluppo, per la riduzione del rischio, per il sistema di allerta e la gestione del rischio sanitario nazionale e globale

 

Foto: © irina - Fotolia.com

di redazione
Pubblicato il 09/01/2018

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