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Vitamina D per curare bruciature e scottature

Alti livelli di vitamina D nel sangue potrebbero accelerare la guarigione da bruciature e scottature. Lo evidenzia uno studio presentato durante la conferenza annuale della Society for Endocrinology, in programma dal 6 all’8 novembre a Harrogate (Regno Unito), dai ricercatori dell’Institute of Inflammation & Aging, dell’Institute of Metabolism & Systems Research e dallo Scar Free Foundation Burns Research Centre di Birmingham (Regno Unito). Secondo gli autori, i livelli ematici di questa vitamina diminuirebbero significativamente dopo aver subito un’ustione, per cui assumerla subito attraverso gli integratori potrebbe rappresentare un trattamento semplice e conveniente per favorire la guarigione delle ferite.

 

“Nei pazienti affetti da ustioni, i bassi livelli di vitamina D sono stati associati a esiti peggiori, come infezioni pericolose per la vita, mortalità e ritardo nella guarigione delle ferite - spiega Janet Lord, che ha coordinato l’indagine -. Sono stati anche associati a cicatrici più gravi, eppure i medici generalmente tendono a trascurare gli effetti dei bassi livelli di questa vitamina”.

 

La ricerca ha coinvolto 38 soggetti affetti da ustioni, che sono stati seguiti per un anno. Durante questo periodo, gli scienziati hanno misurato più volte i livelli di vitamina D presenti nel loro sangue, e hanno monitorato la loro capacità di recupero. Al termine dell’indagine, hanno osservato che rispetto agli altri, i pazienti che avevano livelli più alti di vitamina D nel flusso ematico presentavano una prognosi migliore, mostravano meno complicazioni e cicatrici, e le loro ferite si stavano rimarginando in modo più evidente. Gli scienziati, inoltre, hanno rilevato che nei soggetti affetti da ustioni le dosi di questa vitamina risultano più basse della norma. Questo, a loro avviso, potrebbe suggerire che assumere la vitamina D subito dopo aver riportato la lesione potrebbe arrecare significativi benefici alla salute del paziente, anche grazie alle note proprietà antibatteriche di questa sostanza, che aiuterebbero a prevenire le infezioni e a migliorare la guarigione delle lesioni.

 

“Le scottature gravi riducono significativamente i livelli di vitamina D - osserva la professoressa Lord -, per cui assumere questa vitamina potrebbe essere un modo semplice, sicuro e conveniente per migliorare le condizioni dei pazienti affetti da ustioni, con un costo minimo per il sistema sanitario”. I ricercatori sono adesso impegnati a scoprire perché si verifica una rapida perdita della vitamina D subito dopo aver subito una bruciatura. Dopo averne compreso il motivo, sperano di essere in grado di prevenire questo fenomeno in futuro.

 

Foto: © Kirill Kedrinski - Fotolia

di Nadia Comerci
Pubblicato il 07/11/2017