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Con l'esercizio fisico "si allena" anche la massa cerebrale

L'esercizio fisico potrebbe aiutare anche il cervello a restare in forma: sarebbe, infatti, in grado di rallentare il declino cognitivo e aiutare a prevenire la perdita della memoria. È quanto emerge da uno studio pubblicato sulla rivista NeuroImage da un gruppo di ricerca internazionale diretto da Joseph Firth, della Western Sydney University di Sydney (Australia), secondo cui praticare regolarmente un’attività fisica potrebbe aumentare le dimensioni dell’area sinistra dell’ippocampo, la regione del cervello responsabile della formazione dei ricordi a lungo termine. Inoltre, potrebbe rallentare il fisiologico deterioramento cerebrale, che si verifica a partire dai 40 anni: dopo questo momento, infatti, le dimensioni del cervello si riducono del 5% ogni 10 anni.

 

Nel corso della ricerca, gli autori hanno analizzato i risultati di 14 studi clinici, condotti sulle scansioni cerebrali di 737 persone. I soggetti coinvolti nelle indagini avevano un’età compresa tra 24 e 76 anni, erano in salute oppure soffrivano di deficit cognitivi, come l’Alzheimer, o di malattie mentali, come la depressione e la schizofrenia. Il loro cervello è stato esaminato prima e dopo che avevano seguito un programma di attività fisica, la cui durata variava da 3 a 24 mesi, per 2-5 volte a settimana, rappresentato da un esercizio aerobico che prevedeva di camminare, di andare sul tapis roulant o di utilizzare la cyclette.

 

Al termine dell’analisi, gli scienziati hanno scoperto che lo sport non aveva influenzato il volume totale dell’ippocampo, ma aveva significativamente aumentato le dimensioni della regione sinistra di questa struttura. Questo fenomeno, secondo gli esperti, potrebbe quindi contrastare il deterioramento cerebrale che si verifica con il passare degli anni, aiutando il cervello a restare in forma. “Quando ci si esercita si produce una sostanza chimica chiamata fattore neurotrofico cerebrale (Bdnf), che può aiutare a prevenire il declino legato all'età riducendo il deterioramento del cervello - spiega il dottor Fith -. I nostri risultati dimostrano che i principali benefici dell'esercizio aerobico per il cervello non consistono tanto nell’aumento effettivo delle dimensione dell'ippocampo, quanto nel fatto che rallenta il deterioramento del cervello. In altre parole, l'esercizio può essere visto come un programma per mantenere in forma il cervello”.

 

Foto: © Maridav - Fotolia.com

di Nadia Comerci
Pubblicato il 21/11/2017