Logo salute24

Gravidanza, ultimo trimestre: è preferibile dormire sul fianco

Durante l’ultimo trimestre di gravidanza, dormire sul fianco è meno pericoloso per il nascituro. Lo evidenzia uno studio pubblicato sulla rivista British Journal of Obstetrics and Gynaecology da un gruppo di ricerca britannico-australiano diretto da Alexander Heazell, dell’Università di Manchester (Regno Unito), secondo cui addormentarsi su un lato anziché sul dorso potrebbe dimezzare il rischio di morte in utero.

 

Nel corso della ricerca, gli autori hanno intervistato 1.024 donne incinte quattro settimane prima del parto. In particolare, hanno chiesto alle partecipanti in quale posizione dormissero di solito. Al termine dell’indagine, è emerso che 291 gravidanze hanno avuto un esito negativo, mentre 735 sono andate a buon fine e i bambini sono venuti il mondo senza problemi. Dopo aver confrontato questi dati con le informazioni raccolte in precedenza, gli scienziati sono giunti alla conclusione che il rischio che il bebè venga al mondo senza vita raddoppia se si dorme sulla schiena. Inoltre, hanno calcolato che su 225 morti in utero che si verificano ogni anno in Gran Bretagna, 130 vite potrebbero essere salvate se le mamme dormissero su un lato - è indifferente che si tratti di quello destro o di quello sinistro. 

 

I ricercatori osservano che è difficile stabilire con certezza perché il rischio di mortalità del nascituro aumenti se la mamma dorme sul dorso. Ipotizzano, tuttavia, che questo fenomeno potrebbe essere dovuto al fatto che quando la donna è sdraiata sulla schiena, il peso della pancia e quello del bambino insieme finiscono per comprimere i vasi sanguigni, riducendo il flusso di sangue e di ossigeno al bambino. “Non voglio che le donne si sveglino distese sulla schiena e pensino 'oh mio Dio, ho fatto qualcosa di terribile al mio bambino' - afferma il dottor Heazell -. Ci siamo chiesti, nello specifico, in quale posizione le persone si addormentino, una questione importante poiché si trascorre più tempo in quella posizione che in qualsiasi altra. Inoltre, mentre non è possibile controllare la posizione in cui ci si sveglia, è possibile decidere quella in cui ci si addormenta”.

 

Foto: © vasiliystepanov - Fotolia.com

di Nadia Comerci
Pubblicato il 15/12/2017

potrebbe interessarti anche: