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Fegato, cuore e intestino: gli effetti positivi del caffè sulla salute

Bere tre tazzine di caffè al giorno potrebbe fare bene a fegato, cuore e intestino e proteggere da diversi tipi di cancro. Lo sostiene una ricerca pubblicata sulla rivista Bmj dagli scienziati britannici dell'Università di Southampton e del Centre del for Inflammation Research dell'Università di Edimburgo, secondo cui le persone che consumano quotidianamente la bevanda correrebbero meno rischi di morire prematuramente e di sviluppare malattie cardiache, diabete, disturbi epatici e demenza.

 

Nel corso della ricerca, gli autori hanno analizzato i risultati di 218 studi, di cui 201 erano osservazionali e 17 sperimentali, che avevano esaminato gli effetti del consumo regolare di caffè. Al termine dell’indagine, gli esperti hanno osservato che l’assunzione quotidiana della bevanda non solo sarebbe “sicura”, ma farebbe anche bene alla salute in diversi modi. I maggiori benefici deriverebbero dal consumo di tre o quattro tazzine al giorno, tranne nel delle donne incinte e dei soggetti che hanno maggiori probabilità di subire fratture. 

 

I ricercatori hanno rilevato che le persone che bevono tre caffè al giorno corrono un minor rischio di morte per tutte le cause e di essere colpite da malattie cardiache, rispetto a quelle che non lo assumono mai. Hanno anche osservato che un consumo quotidiano superiore a tre tazzine non appare associato a danni per la salute, ma sembra ridurne i benefici. L’analisi ha anche evidenziato che l’assunzione regolare del caffè risulta anche associata a un minor rischio di sviluppare diversi tumori (alla prostata, all'endometrio, alla pelle e al fegato), diabete di tipo 2, calcoli alla cistifellea e gotta. Infine, è emerso che l’organo che trarrebbe i maggiori vantaggi dal consumo regolare del caffè sarebbe il fegato, che sarebbe protetto soprattutto dal pericolo di cirrosi epatica.

 

Dato che molti studi presi in esame erano basati sull’osservazione, gli scienziati precisano che non è possibile affermare che vi sia un rapporto diretto di causa-effetto tra consumo di caffè e benefici sanitari. Tuttavia, l’analisi si aggiunge ai numerosi studi che hanno dimostrato i vantaggi dell’assunzione regolare della bevanda. “L'età, il vizio del fumo e la pratica di esercizio fisico sono tutti fattori che potrebbero aver contribuito a determinare quest’effetto - osserva Paul Roderick, che ha preso parte allo studio -. Esiste un equilibrio tra rischi e benefici nella vita, e i vantaggi del consumo moderato di caffè sembrerebbero superare i rischi”.

 

Foto: © umbertoleporini - Fotolia.com

di Nadia Comerci
Pubblicato il 28/11/2017