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Obesità infantile, colesterolo alto per più di un bambino obeso su tre

Sindrome metabolica, aterosclerosi, diabete. Sono alcune delle complicanze a cui possono andare incontro i bambini obesi. Più del 30% di questi hanno valori elevati di colesterolo “cattivo”, una condizione che aumenta le probabilità di sindrome metabolica, mentre circa il 5% tra i 6 e i 17 anni ha valori di glicemia oltre la norma. Sono alcuni dati contenuti nel “Consensus su diagnosi, trattamento e prevenzione dell’obesità del bambino e dell’adolescente” realizzata dalla Società italiana di Pediatria e dalla Società italiana di Endocrinologia e diabetologia pediatrica. 

 

“L’obesità infantile è un fenomeno dilagante e persistente. Basti pensare che in Italia a 9 anni un bambino su 10 è obeso e 2 su 10 sono in sovrappeso e che circa il 50% degli adolescenti obesi rischia di esserlo anche da adulti. Ma ciò che desta più allarme sono i dati sulle complicanze fisiche e psicosociali già presenti nell’infanzia e che tendono ad aggravarsi in età adulta”, spiega il presidente della società dei pediatri Alberto Villani.  

 

Ancora, più del 30% dei bambini obesi ha grasso accumulato nel fegato, una prima forma di danno epatico, e oltre il 10% ha valori pressori superiori alla norma. Prevenire l'evoluzione di queste condizioni è essenziale. Ecco perché il consensus indica di ricercare alcune alterazioni del metabolismo già nel bimbo obeso di sei anni.

 

Foto: © Artem Gorohov - Fotolia.com

 

di Vito Miraglia
Pubblicato il 13/12/2017