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Mangiare formaggio (anche ogni giorno) fa bene alla salute

Consumare circa 40 grammi di formaggio al giorno potrebbe ridurre il rischio di malattie cardiovascolari. È quanto emerge da uno studio pubblicato sulla rivista European Journal of Nutrition dai ricercatori della Soochow University di Suzhou (Cina), secondo cui le persone che mangiano quotidianamente questo alimento in quantità moderate, corrono meno pericoli di essere colpite da ictus e cardiopatie rispetto a quelle che lo consumano solo raramente o mai.

 

Dal momento che contiene alti livelli di grassi saturi, che sono stati associati a un maggior rischio di sviluppare ipercolesterolemia,  aterosclerosi e malattie cardiache, è opinione comune che il formaggio andrebbe consumato con moderazione. Ma l’alimento è ricco anche di sostanze benefiche come calcio, proteine e probiotici, per cui gli studiosi cinesi hanno voluto verificare se sia effettivamente nocivo per la salute. Per scoprirlo, hanno esaminato i risultati di 15 studi osservazionali che avevano coinvolto oltre 200 mila volontari. Tutte le ricerche, tranne una, avevano reclutato persone che non soffrivano di patologie cardiache e tutte, a parte due, hanno monitorato l’alimentazione e la salute dei partecipanti per un periodo pari o superiore a 10 anni.

 

Al termine dell’analisi, è emerso che il consumo quotidiano del latticino sarebbe in grado di proteggere il cuore. Le persone che mangiavano ogni giorno il formaggio correvano, infatti, un rischio più basso del 14% di sviluppare cardiopatie e avevano probabilità inferiori del 10% di essere colpiti da ictus, rispetto agli individui che non consumavano mai l’alimento o lo facevano soltanto raramente. Gli esperti precisano, tuttavia, che la relazione tra questi fattori non era lineare, ma poteva essere raffigurata come una U: ciò significa che mangiare quantità maggiori di formaggio non era più salutare, ma lo era di meno. I ricercatori precisano che la quantità ideale – associata al minor pericolo d’incorrere in malattie cardiache e ictus – era pari a un consumo medio giornaliero di circa 40 grammi.

 

Gli autori ipotizzano che gli effetti benefici del formaggio potrebbero essere dovuti all’elevato contenuto di probiotici, che riducono gli stati infiammatori, e di acido linoleico coniugato (Cla), un acido grasso insaturo che risulta capace di aumentare la presenza nel sangue di colesterolo “buono” (Hdl) e di ridurre quella del colesterolo “cattivo” (Ldl).

 

Foto: Pixabay

di Nadia Comerci
Pubblicato il 21/12/2017