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Bambini, smartphone e tablet prima del sonno aumentano il rischio obesità

Durante l’infanzia, l’uso di smartphone e tablet prima di andare a dormire potrebbe aumentare il rischio di obesità. Lo suggerisce uno studio pubblicato sulla rivista Global Pediatric Health dai ricercatori del Penn State College of Medicine di  Hershey (Stati Uniti), secondo cui l’impiego di questi dispositivi prima addormentarsi potrebbe influenzare non solo la qualità del riposo dei minori, ma anche il loro indice di massa corporea (Imc). “Abbiamo osservato che l’uso degli strumenti tecnologici prima di andare a letto era associato a un minor riposo e a un Imc più elevato- osserva Caitlyn Fuller, che ha diretto la ricerca -. Abbiamo anche constatato che l'impiego di queste tecnologie era associato a una maggiore stanchezza al mattino, che a sua volta costituisce un altro fattore di rischio per l’aumento dell’Imc. Pertanto, stiamo assistendo alla formazione di un modello circolare”.

 

Nel corso della ricerca, gli autori hanno chiesto ai genitori di 234 bambini e ragazzi, di età compresa tra 8 e 17 anni, di descrivere le abitudini dei figli. In particolare, il questionario riguardava il sonno, l’alimentazione, l'attività fisica e l’uso di smartphone, tablet, computer, videogiochi e televisione. Al termine dell’indagine,  gli studiosi hanno scoperto che l'uso dei diversi dispositivi tecnologici prima di andare a letto era associato a una durata inferiore del sonno e all’incremento del peso corporeo. “Abbiamo rilevato l’esistenza di un'associazione tra un indice di massa corporea più alto e l’aumento dell'uso della tecnologia, e abbiamo anche osservato che i bambini che utilizzavano di più questi dispositivi prima di andare a letto tendevano anche a riposare meno durante la notte - precisa Fuller -. Questi bambini avevano anche maggiori probabilità di essere stanchi al mattino, un altro fattore che aumenta le probabilità di avere un Imc più elevato”.

 

In particolare, gli studiosi hanno scoperto che i piccoli che guardavano la televisione o giocavano con i videogiochi prima di andare a letto riposavano, in media, 30 minuti in meno rispetto a quelli che non lo facevano. Invece, i bambini che utilizzavano il telefonino, il tablet o il computer dormivano un’ora di meno a notte rispetto agli altri. Secondo gli esperti, i risultati dello studio supportano le raccomandazioni dell'American Academy of Pediatrics (Aap), che invitano i genitori a porre dei limiti nell'uso di questi dispositivi. Per esempio, consiglia di stabilire la regola di mettere via gli smartphone durante i pasti e di tenerli fuori dalla camera da letto di notte.

 

Foto: © IntelFreePress - Flickr

 

di Nadia Comerci
Pubblicato il 09/02/2018