Logo salute24

Mangiare pesce con regolarità migliora il sonno e le funzioni cerebrali

Durante l’infanzia, mangiare il pesce almeno una volta a settima potrebbe migliorare la qualità del sonno e le facoltà cerebrali dei bambini. Lo suggerisce uno studio pubblicato sulla rivista Scientific Reports dai ricercatori dell'Università della Pennsylvania di Philadelphia (Usa), secondo cui i ragazzini che consumano questo alimento con maggiore frequenza tendono a riposare meglio e ad avere un quoziente intellettivo più alto di circa 4 punti, rispetto ai bambini che lo mangiano soltanto raramente o che non lo consumano mai.

 

Nel corso della ricerca, gli autori hanno coinvolto 541 ragazzi di età compresa tra 9 e 11 anni residenti in Cina. Il 54% dei partecipanti era formato da maschi, mentre il 46% da femmine. Ai giovani partecipanti è stato chiesto d’indicare con quanta frequenza negli ultimi mesi avessero mangiato il pesce, scegliendo tra una serie di opzioni che andavano da “mai” ad “almeno una volta a settimana”. Inoltre, sono stati invitati a svolgere la versione cinese del test che misura il quoziente intellettivo (Qi), chiamato “Wechsler Intelligence Scale for Children-Revised”, che esamina le abilità verbali e non verbali delle persone. Infine, i loro genitori sono stati incaricati di fornire informazioni sulle abitudini e sulla qualità del sonno dei figli, che comprendevano anche la frequenza con cui i bambini si svegliavano durante la notte e la loro predisposizione a sperimentare sonnolenza diurna.

 

Al termine dell’indagine è emerso che i ragazzini che consumavano il pesce almeno una volta a settimana hanno ottenuto 4,8 punti in più nell’esame diretto a rilevare il Qi, rispetto a quelli che consumavano l’alimento “raramente” o “mai”. Inoltre, rispetto a questi ultimi, anche i bambini che mangiavano il pesce solo “ogni tanto” hanno ottenuto 3,3 punti in più. I ricercatori hanno poi osservato che il consumo elevato di pesce era associato a un minor numero di disturbi del sonno e a una migliore qualità generale del sonno.

 

Foto: © shixxor - Fotolia.com

di Nadia Comerci
Pubblicato il 02/01/2018