Logo salute24

Sigaretta elettronica, la via per smettere di fumare

L’utilizzo della sigaretta elettronica potrebbe davvero aiutare a smettere di fumare? Sì, secondo uno studio pubblicato sulla rivista Cancer epidemiology, biomarkers & prevention dai ricercatori della Medical University of South Carolina di Charleston (Stati Uniti). Secondo gli esperti, questo dispositivo potrebbe rappresentare una valida alternativa alla sigaretta tradizionale e, con il tempo, potrebbe indurre le persone ad abbandonare il vizio del fumo.

 

Per giungere a queste conclusioni, gli autori hanno coinvolto 68 fumatori adulti, che sono stati suddivisi in due gruppi: 46 sono stati incaricati di utilizzare per tre settimane la sigaretta elettronica (con differenti dosi di nicotina), mentre gli altri 22 sono stati inseriti nel gruppo di controllo. Tutti i partecipanti sono stati seguiti per un periodo di quattro mesi. Al termine dell’esperimento, gli scienziati hanno osservato che i partecipanti che avevano ricevuto l’e-cig non solo hanno continuato a utilizzare il dispositivo (acquistando di tasca propria le miscele), ma tendevano anche a fumare di meno e avevano maggiori probabilità di rinunciare al tabacco rispetto agli altri. I benefici maggiori, osservano i ricercatori, sono stati ottenuti dai volontari che usavano le dosi maggiori di nicotina, che hanno fumato in media il 37% di meno.

 

“Le sigarette combustibili rappresentano la forma più dannosa di assunzione della nicotina – spiega Matthew J. Carpenter, che ha diretto lo studio -. La somministrazione alternativa di questa sostanza attraverso le sigarette elettroniche potrebbe ridurre significativamente i danni per i fumatori e il rischio che sviluppino il cancro e altre malattie. I risultati del nostro studio sono coerenti con quelli delle ricerche effettuate al di fuori degli Stati Uniti. Molte persone hanno ritenuto che le e-cig fossero simili alle sigarette tradizionali, e tutto ciò che induce i fumatori a fumare meno sigarette combustibili va considerato ‘una cosa buona’”.

 

Gli scienziati osservano che tutti gli strumenti capaci di combattere l’uso del tabacco hanno un effetto positivo, dato che il fumo è la principale causa di cancro e ha un impatto negativo sull'efficacia dei trattamenti antitumorali. Le persone che smettono di fumare, indipendentemente dalla loro età, ottengono benefici in termini di speranza di vita, rispetto a chi non rinuncia a questo vizio. Tuttavia, gli autori avvertono che occorre evitare che i non fumatori, soprattutto giovani, si avvicinino alle sigarette tramite le e-cig. “È importante fare in modo che i non fumatori, in particolare gli adolescenti e i giovani adulti, non inizino a utilizzare prodotti contenenti nicotina – precisa il dottor Carpenter -. Sappiamo che le sigarette elettroniche sono meno pericolose di quelle tradizionali, ma questo non le rende completamente sicure”. 

 

Foto: © janifest - Fotolia.com

di Nadia Comerci
Pubblicato il 04/01/2018