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11-01-2018

Ibuprofene: abuso mette a rischio la fertilità maschile


L'abuso di ibuprofene potrebbe mettere a rischio la fertilità maschile. È quanto emerge da uno studio pubblicato sulla rivista Proceedings of the National Academy of Sciences da un team di ricercatori europei guidato dall'Institut national de la santé et de la recherche médicale di Rennes (Francia), secondo cui l’assunzione eccessiva di questo farmaco provocherebbe ipogonadismo e disfunzione erettile.


La ricerca è stata condotta su 31 uomini di età compresa tra i 18 e i 35 anni, che sono stati incaricati di assumere circa 1.200 milligrammi di ibuprofene al giorno per un periodo di 6 settimane. Inoltre, gli scienziati hanno condotto un esperimento analogo in laboratorio su alcune colture cellulari, derivate da tessuto testicolare umano. Al termine della sperimentazione, è emerso che l’uso prolungato del farmaco analgesico aveva ridotto la produzione degli ormoni sessuali maschili, una condizione che contribuisce allo sviluppo dell’ipogonadismo. 


In particolare, gli autori hanno osservato che l’assunzione di dosi elevate di ibuprofene influenzerebbe negativamente i livelli dell'ormone luteinizzante (Lh) prodotto dall'ipofisi, che regola le gonadi e controlla il testosterone. Pertanto, secondo gli esperti, i risultati dell’indagine suggeriscono che l’abuso di questa molecola potrebbe mettere a  rischio la salute riproduttiva maschile.