Logo salute24

Il cervello rivela chi sono i tuoi amici

Potrebbe essere possibile scoprire se due persone sono amiche, semplicemente osservandone il cervello. Uno studio statunitense pubblicato sulla rivista Nature Communications ha, infatti, evidenziato che le risposte neurologiche agli stimoli esterni che si manifestano nell’encefalo degli amici sono piuttosto simili. “I nostri risultati suggeriscono che gli amici elaborano il mondo intorno a loro in modi eccezionalmente simili”, spiega Carolyn Parkinson dell’Università della California di Los Angeles, che ha diretto l’indagine.

 

Per giungere a queste conclusioni, gli autori hanno chiesto a 42 studenti universitari di guardare una serie di filmati di generi diversi (come commedie e video musicali) e riguardanti argomenti differenti (come politica e scienza). Durante l’esperimento, gli scienziati ne hanno esaminato l’attività cerebrale attraverso la risonanza magnetica funzionale. Hanno così scoperto che le risposte neurali dei partecipanti che avevano un legame di amicizia erano simili, e che questo fenomeno era rilevabile anche dopo aver escluso numerose variabili come l’età, il sesso, l’etnia, la nazionalità e l’essere mancini o destrimani.

 

Secondo gli esperti, l’indagine dimostra che potrebbe essere possibile comprendere se due individui sono amici osservandone l’attività cerebrale. Il passo successivo, spiegano, consisterà nel comprendere se le persone tendono a legare con quelle che hanno una visione simile del mondo, oppure se diventano più somiglianti tra loro dopo aver condiviso delle esperienze. O ancora, se entrambe queste dinamiche si rafforzino a vicenda. “Siamo una specie sociale e viviamo le nostre vite collegate a quelle di tutti gli altri – conclude Thalia Wheatley del Dartmouth College di Hanover, che ha coordinato la ricerca -: se vogliamo capire come funziona il cervello umano, dobbiamo capire come funziona in combinazione con gli altri cervelli, come le menti si modellano a vicenda”.

 

Foto: © Rawpixel - Fotolia.com

di Nadia Comerci
Pubblicato il 09/02/2018

potrebbe interessarti anche: