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05-03-2018

Sepsi: la protezione dei batteri intestinali


I batteri intestinali potrebbero aiutare a prevenire la sepsi. È quanto emerge da uno studio pubblicato sulla rivista Cell Host & Microbe dai ricercatori dell’Università della Pennsylvania di Filadelfia (Stati Uniti), secondo cui alcuni microrganismi presenti nell’intestino avrebbero la capacità di aumentare i livelli ematici degli anticorpi chiamati immunoglobuline A (IgA), che proteggono dalle invasione batteriche responsabili dello sviluppo della malattia.


Gli scienziati spiegano che la sepsi si verifica quando la risposta immunitaria provocata dalla diffusione di batteri o tossine nel sangue danneggia i tessuti e gli organi. Studi precedenti hanno dimostrato che le persone che producono poche IgA hanno maggiori probabilità di essere colpite dalla patologia. Inoltre, è stato osservato che alcuni microbi intestinali sarebbero collegati alle risposte delle immunoglobuline A. 


Nel corso della ricerca, gli studiosi hanno esposto un gruppo di topi a diversi batteri intestinali, tra i quali c’erano anche molti membri della famiglia Proteobacteria phylum. Hanno così scoperto che questi microrganismi hanno determinato un significativo aumento dei livelli di IgA nel sangue dei roditori. A loro volte, questi anticorpi sono stati in grado di proteggere gli animali dalla sepsi. Pertanto, alla luce dei risultati ottenuti, gli esperti ritengono che i batteri potrebbero avere un effetto sui livelli ematici di IgA e, indirettamente, difendere l’organismo dalla sepsi batterica.