Logo salute24

Sperma, indicatore generale della salute maschile

La qualità del liquido seminale potrebbe essere un indicatore della salute generale maschile. Lo evidenzia uno studio italiano condotto dal professor Alberto Ferlin dell'Università di Brescia in collaborazione con il professor Carlo Foresta dell'Università di Padova, che è stato presentato nel corso di “Endo 2018”, la centesima conferenza annuale della Endocrine Society in programma dal 17 al 20 marzo a Chicago (Usa). Secondo gli esperti, gli uomini che presentano una bassa concentrazione spermatica avrebbero maggiori probabilità di essere colpiti da disturbi cardiovascolari e metabolici.

 

L’indagine ha coinvolto 5.177 partner maschili di coppie italiane con problemi di fertilità. I partecipanti sono stati sottoposti a diverse analisi, tra cui quella dello sperma, degli ormoni riproduttivi e dei parametri metabolici.  Al termine, gli scienziati hanno osservato che gli uomini che presentano una bassa concentrazione spermatica – che equivale a un numero totale di spermatozoi inferiore a 39 milioni in un campione -  hanno maggiori probabilità di soffrire di alterazioni metaboliche, malattie cardiovascolari e ridotta massa ossea

 

Nello specifico, è emerso che rispetto ai maschi con una conta spermatica normale, quelli che presentano una bassa concentrazione di spermatozoi corrono rischi più elevati di 1,2 volte di avere più grasso corporeo (girovita più largo e indice di massa corporea più alto), di soffrire d’ipertensione, di avere livelli elevati di colesterolo “cattivo” (Ldl) e trigliceridi e bassi livelli di colesterolo “buono” (Hdl). Tutti questi fattori di rischio, spiegano i ricercatori, aumentano la possibilità di sviluppare diabete, malattie cardiache e ictus.

 

“Il nostro studio mostra chiaramente che una bassa concentrazione di spermatozoi da sola è associata ad alterazioni metaboliche, rischio cardiovascolare e ridotta massa ossea – osserva il dottor Ferlin -. Gli uomini infertili rischiano di sperimentare seri problemi di salute o presentano fattori di rischio che possono comprometterne la qualità della vita e ridurre la durata della loro esistenza. La valutazione della fertilità offre agli uomini un’opportunità unica per valutare il proprio stato di salute e prevenire le malattie.  I maschi infertili dovrebbero essere seguiti dagli specialisti della fertilità e dal medico di base perché potrebbero avere maggiori probabilità di morbilità e mortalità”.   

 

Foto: Pixabay

di Nadia Comerci
Pubblicato il 20/03/2018