Logo salute24

Olio, frutta secca e avocado: i grassi che fanno bene al cuore

Le diete ricche di acidi grassi monoinsaturi di origine vegetale sono più salutari di quelle che prevedono molti grassi monoinsaturi di origine animale. Lo suggerisce una ricerca presentata durante la conferenza: “Epi|Lifestyle 2018 scientific session epidemiology and prevention | Lifestyle and cardiometabolic health”, in programma dal 20 al 23 marzo a New Orleans (Stati Uniti), dagli scienziati dell’Harvard School T.H. Chan of Public Health di Boston (Usa) diretti da Marta Guasch- Ferré, che afferma: “I nostri risultati sottolineano l'importanza della fonte e della quantità di acidi grassi monoinsaturi nella dieta - dovremmo mangiare più acidi grassi mono-insaturi di origine vegetale e meno acidi grassi mono-insaturi di origine animale”.

 

Per giungere a queste conclusioni, gli autori hanno analizzato i dati sanitari di 63.412 donne che avevano preso parte al “Nurses' Health Study” e di 29.966 uomini che avevano partecipato allo “Health Professionals Follow-Up Study”. Entrambi gli studi hanno monitorato l’alimentazione dei partecipanti tramite la somministrazione quadriennale di questionari. Nel corso del periodo di monitoraggio, pari a circa 22 anni, si sono verificati 20.672 decessi, tra i quali 4.588 causati da malattie cardiache. 

 

Al termine dell’indagine, i ricercatori hanno scoperto che i volontari che consumavano le quantità maggiori di acidi grassi mono-insaturi di origine vegetale (contenuti, per esempio, nell’olio d'oliva, nell’avocado, nella frutta secca e nei semi) correvano un rischio minore del 16% di morire per qualsiasi causa rispetto a quelli che ne assumevano di meno. Invece, i partecipanti che seguivano diete ricche di acidi grassi monoinsaturi di origine animale (come quelli presenti in latticini, uova, pollame, carne rossa e pesce) avevano probabilità più alte del 21% di perdere la vita per qualsiasi causa.

 

Gli scienziati hanno anche scoperto che sostituire i grassi saturi, i carboidrati raffinati o i grassi trans con un numero equivalente di acidi grassi monoinsaturi di origine vegetale potrebbe ridurre dal 10 al 15% il pericolo di morte per malattie cardiache e per qualsiasi causa. Inoltre, sostituire con gli acidi grassi mono-insaturi di origine vegetale quelli di origine animale potrebbe ridurre dal 24 al 26% il rischio di morte per malattie cardiache e per qualsiasi causa.

 

Foto: Pixabay

di Nadia Comerci
Pubblicato il 19/12/2018