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La miglior risposta allo stress? Lasciar perdere

Chi non è capace di lasciarsi i piccoli problemi alle spalle e continua a rimuginare su ciò che gli provoca stress, potrebbe correre maggiori rischi d’incorrere in problemi di salute rispetto a chi riesce a “lasciar perdere”. È quanto emerge da uno studio pubblicato sulla rivista Psychological Science dai ricercatori statunitensi dell'Università della California di Irvine e della Pennsylvania State University di University Park, diretti da Kate A. Leger, che afferma: “La nostra ricerca dimostra che le emozioni negative che persistono dopo i piccoli eventi stressanti quotidiani, hanno importanti implicazioni per la nostra salute fisica nel lungo termine”.

 

“La maggior parte delle persone quando pensa ai tipi di fattori di stress che influenzano la salute tende a riferirsi alle grandi cose, ai principali eventi dell’esistenza che hanno un impatto grave sulle loro vite, come la morte di una persona cara o il divorzio – prosegue la dottoressa Leger -. Ma numerose evidenze suggeriscono che non solo i grandi eventi, ma anche le piccole fonti quotidiane di stress possono influire sulla nostra salute”.

 

Per giungere a queste conclusioni, gli autori hanno analizzato i dati raccolti da “Midlife in the United States Survey”, un’indagine che ha monitorato lo stato di salute di migliaia di cittadini americani a partire dal 1995. In particolare, gli studiosi hanno esaminato le risposte fornite da 1.155 partecipanti a un sondaggio diretto a sondare le emozioni negative sperimentate in un periodo di 8 giorni. I volontari hanno descritto ogni giorno le sensazioni (come solitudine, paura, irritabilità e rabbia) provate durante la giornata precedente e gli eventi che le hanno determinate.

 

A distanza di 10 anni, i soggetti hanno risposto a un altro sondaggio diretto a valutare la loro salute fisica, in particolare la presenza di malattie croniche e limiti funzionali. I partecipanti hanno specificato il grado in cui erano in grado di svolgere compiti essenziali e quotidiani, come vestirsi da soli, salire una rampa di scale, trasportare generi alimentari e camminare per diversi isolati. L’indagine ha dimostrato che le persone che tendevano a sperimentare uno stress maggiore quando incorrevano in piccoli problemi, un decennio dopo mostravano più problemi di salute, tra cui malattie croniche, difficoltà funzionali e limiti nello svolgimento delle attività quotidiane. 

 

Gli autori precisano che l’associazione tra la tendenza a stressarsi e i problemi sanitari è emersa indipendentemente dal sesso, dal livello d'istruzione e dalla salute iniziale dei partecipanti. “Ciò significa che lo stato di salute non riflette solo il modo in cui le persone reagiscono agli eventi stressanti quotidiani, o al numero di fattori di stress a cui sono esposte: c'è qualcosa di unico nel modo in cui le sensazioni negative sperimentate durante il giorno successivo hanno importanti conseguenze per la salute fisica – conclude la studiosa -. Lo stress è comune nelle nostre vite quotidiane. Si verifica a lavoro, a scuola, a casa e nelle nostre relazioni. La nostra ricerca dimostra che la strategia del ‘lasciar perdere’ potrebbe essere vantaggiosa per la nostra salute fisica nel lungo termine”.

 

Foto: © olly - Fotolia.com

di Nadia Comerci
Pubblicato il 16/04/2018