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13-04-2018

Calvizie: scoperto il meccanismo che regola la vitalità dei capelli


Individuato il meccanismo che regola la vitalità dei capelli: si chiama “autofagia” e costituisce una sorta di autocannibalismo che permette alle cellule di smaltire materiali tossici o danneggiati. A scoprirlo sono stati gli scienziati dell'Istituto Italiano di Tecnologia (Iit) di Genova e dell'Università di Manchester (Regno Unito), coordinati da Benedetto Grimaldi, secondo cui la scoperta potrebbe aiutare a rallentare la calvizie dovuta all’invecchiamento, ma anche la perdita dei capelli provocata dalla chemioterapia.


Nel corso della ricerca, pubblicata sulla rivista Plos Biology, gli autori hanno osservato che tramite l’autofagia le cellule imprigionano all’interno di piccole sacche o vescicole le sostanze tossiche prodotte a seguito di un’esposizione ad agenti chimici (come i farmaci) o ambientali (come le radiazioni ultraviolette), per poi trasformarle in materiale non tossico che può essere utilizzato come nutrimento. Durante alcuni esperimenti in laboratorio, gli studiosi hanno scoperto che se questo meccanismo viene disattivato, il capello invecchia e muore velocemente. Al contrario, se l’autofagia viene stimolata, il benessere e  l’accrescimento del capello durano più a lungo. Alla luce di questi risultati, gli scienziati  ritengono che la scoperta potrebbe favorire lo sviluppo di farmaci capaci di contrastare la calvizie legata all’invecchiamento, ma anche l’alopecia e la perdita di capelli associate all’assunzione di farmaci.