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Cuore: antiossidanti, la chiave per ringiovanire le coronarie

Un nuovo antiossidante specifico per i mitocondri, le centrali energetiche delle cellule, potrebbe ringiovanire i vasi sanguigni di 15-20 anni nel giro di sei settimane. È quanto emerge da uno studio pubblicato sulla rivista Hypertension dai ricercatori dell’Università del Colorado di Boulder (Usa) diretti da Matthew J. Rossman, che afferma: “Questo è il primo test clinico a valutare l'effetto di un antiossidante specifico per i mitocondri sulla funzione vascolare negli esseri umani. I suoi risultati suggeriscono che terapie come questa potrebbero essere davvero promettenti per ridurre il rischio di malattie cardiovascolari correlate all'età”.

 

Nel corso della ricerca, gli autori hanno reclutato 20 persone di età compresa tra 60 e 79 anni e li hanno suddivisi in due gruppi: ai membri del primo hanno somministrato 20 milligrammi al giorno di un integratore chiamato MitoQ, mentre ai secondi è stato assegnato un placebo.  MitoQ è stato ottenuto alterando chimicamente il coenzima Q10, un antiossidante naturale, per fare in modo che aderisse ai mitocondri presenti all'interno delle cellule. Dopo un periodo di sei settimane, i ricercatori hanno verificato lo stato endotelio, il tessuto che riveste i vasi sanguigni, misurando il grado di dilatazione delle arterie dei partecipanti attraverso l’aumento del flusso sanguigno. Successivamente, i volontari sono stati “messi a riposo” per due settimane, durante le quali non hanno assunto alcuna sostanza. Al termine di questo periodo, l’esperimento è stato ripetuto, ma stavolta chi aveva preso il placebo ha dovuto assumere MitoQ mentre a chi aveva ricevuto l’integratore è stato assegnato il placebo. 

 

La sperimentazione ha dimostrato che nel periodo in cui i soggetti avevano assunto MitoQ la dilatazione delle loro arterie era migliorata del 42% grazie alla riduzione dello stress ossidativo. Questo aveva reso i loro vasi sanguigni simili a quelli di persone più giovani di 15-20 anni. Gli esperti sottolineano che un effetto del genere risulta associato a una riduzione del 13% del rischio di malattie cardiache. Pertanto, gli autori concludono che a differenza di altri integratori (come le vitamina C ed E) che sono stati ritenuti inefficaci, l’antiossidante specifico per i mitocondri potrebbe effettivamente aiutare a prevenire lo sviluppo di cardiopatie, se assunto per lunghi periodi. “Questo studio riporta in vita la teoria screditata secondo cui integrare la dieta con gli antiossidanti potrebbe migliorare la salute – evidenzia Doug Seals, l’autore senior della ricerca -. Indica che puntare su una fonte specifica, i mitocondri, potrebbe costituire un metodo efficace per ridurre lo stress ossidativo e per migliorare la salute cardiovascolare durante l’invecchiamento”.

 

Foto: © Sebastian Kaulitzki - Fotolia.com

di Nadia Comerci
Pubblicato il 01/08/2018