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Stitichezza, anche gli stili di vita la favoriscono

La regolarità intestinale può alterarsi nel senso di una riduzione della frequenza delle evacuazioni. È la stipsi, o costipazione o stitichezza, caratterizzata da meno di tre evacuazioni a settimana. Anche la composizione delle feci è peculiare: queste si presentano come feci dure e secche, con la loro componente di acqua ridotta, e dunque più difficili da espellere. Il soggetto stitico può avvertire anche un senso di evacuazione incompleta.

 

Abitudini scorrette

 

La stipsi è una condizione molto frequente nella popolazione generale anche per stili di vita molto diffusi che contribuiscono alla sua insorgenza. La scarsa assunzione di fibre alimentari e la sedentarietà sono ad esempio due fattori di rischio della costipazione. La costipazione è inoltre uno dei disturbi tipici della gravidanza.

 

La stitichezza può accompagnarsi anche ad altri sintomi come la presenza di ragadi anali, il bruciore, il prurito o il dolore anali.

 

Il colon irritabile

 

La riduzione della motilità intestinale e l'aumento del tempo di permanenza delle feci sono due tratti caratteristici della sindrome dell'intestino irritabile. Il colon irritabile, infatti, può presentarsi nella forma in cui prevale la stipsi, in quella in cui prevale invece la diarrea o in una forma mista. Il dolore addominale e il meteorismo sono gli altri sintomi di questo disturbo.

 

Ulteriori patologie correlate alla stitichezza sono la diverticolite, la retto-colite ulcerosa e il tumore del colon-retto. Anche l'ostruzione rettale, un'eventualità poco comune ma molto seria, può causare stipsi.

 

I rimedi

 

Una volta individuata la causa della stipsi è possibile definire il trattamente specifico per il paziente. Ci sono comunque alcune indicazioni valide per adottare uno stile di vita amico della regolarità intestinale e che aiutano a prevenire la costipazione. È bene aumentare l'apporto di frutta e verdura, cereali integrali e legumi, tutti prodotti ricchi di fibre. Fondamentale è poi l'idratazione, in particolare nei mesi più caldi e quando si fa attività fisica, essa stessa utile alla prevenzione della stipsi. Le fibre e l'acqua non fanno altro che assistere la regolarità intestinale rendendo più morbide le feci.

 

È importante, inoltre, evacuare ogni volta che se ne avverte l'urgenza. È bene, infine, rivolgersi al medico di base per accertarsi che gli eventuali farmaci che si stanno assumendo non stiano favorendo invece l'insorgenza della stipsi.

 

 

Foto: © Kzenon - Fotolia

di red.
Pubblicato il 31/07/2018