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Cuore: un uovo al giorno riduce il rischio malattie

In una dieta amica del cuore le uova potrebbero ricoprire un ruolo significativo. Il loro consumo quotidiano è stato infatti associato a un rischio cardiovascolare e di mortalità ridotto. È quanto hanno osservato dei ricercatori attivi tra Cina e Gran Bretagna in uno studio pubblicato sulla rivista scientifica Heart.

Lo studio segna così un punto a favore delle uova, un prodotto che spesso è stato bistrattato per il notevole contenuto di colesterolo. Il loro profilo nutrizionale però non comprende solo la voce “colesterolo”; le uova contengono infatti anche proteine, molte vitamine e componenti bioattivi come i fosfolipidi e i carotenoidi.

Gli studi condotti in passato sulla correlazione tra consumo di uova e rischio cardiovascolare avevano dato risultati non sempre coerenti; in questo caso, invece, l'associazione è significativa, seppur all'interno di uno studio osservazionale.

Un'ampia popolazione

I ricercatori, guidati da due docenti del Peking University Health Science Center di Pechino, hanno recuperato dei dati da uno studio prospettico tuttora in corso, il China Kadoorie Biobank, condotto su oltre mezzo milione di adulti dai 30 ai 79 anni di età provenienti da dieci diverse aree geografiche in Cina. Ai partecipanti, reclutati tra il 2004 e il 2008, era stato chiesto con quale frequenza consumassero uova.

In particolare il team di ricerca si è soffermato su 416 mila partecipanti che, al momento dell'ingresso nella coorte dello studio, non erano affetti da tumore, malattia cardiaca o diabete. Di questi il 13,1% aveva riferito un consumo quotidiano di uova (in media 5,32 uova a settimana) e il 9,1% un consumo raro o nullo (in media 2,03 uova a settimana).

In un periodo di 8,9 anni in media sono stati registrati poco meno di 84 mila casi di malattia cardiovascolare e quasi 10 mila decessi, con 5 mila eventi coronarici maggiori.

Salute cardiovascolare e mortalità

Al termine della ricerca si è visto che mangiare fino a un uovo al giorno era associato a un tasso ridotto di eventi cardiaci. Rispetto a chi non mangiava uova o lo faceva raramente, chi le consumava ogni giorno aveva un rischio cardiovascolare ridotto. In particolare il rischio di ictus emorragico era ridotto del 26%, il rischio di mortalità precoce per ictus emorragico del 28% e di mortalità generale per cause cardiovascolari del 18%. Inoltre è stata riscontrata anche una riduzione del 12% del rischio di ischemia cardiaca.

A differenza del mondo Occidentale, dove l'ischemia cardiaca è la causa numero uno di morte prematura, in Cina lo è l'ictus cerebrale ischemico sebbene la quota di ictus emorragici fatali sia in proporzione maggiore di quella dei Paesi ad alto reddito.

 

Foto: Pixabay

di red.
Pubblicato il 02/07/2018