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Proteine vegetali, fibre, frutta secca: colesterolo e pressione si abbassano

La cosiddetta Dieta Portfolio, basata sul consumo di quattro categorie di prodotti anti-colesterolo, è efficace. A riferirlo è un team internazionale di ricercatori in uno studio pubblicato su Progress in Cardiovascular Diseases: “Precedenti trial clinici e studi osservazionali hanno fornito forti evidenze che una dieta a base di prodotti vegetali può migliorare la salute del cuore”, sottolinea l'autrice dello studio Hana Kahleova del Physicians Committee for Responsible Medicine di Washington (Usa). “Questa ricerca – continua – dimostra che alcuni alimenti di origine vegetale sono in special modo efficaci nell'abbassare il colesterolo e nel potenziare la salute cardiovascolare”. 

 

Stili di vita corretti 

 

Le malattie cardiovascolari sono la prima causa di mortalità in Italia e nel mondo e per la loro prevenzione un contributo essenziale arriva dall'alimentazione.

 

Una dieta sana, come raccomandato dalle società scientifiche internazionali, accanto alla disassuefazione dal fumo di sigaretta e all'attività fisica, è uno dei fattori chiave per la prevenzione primaria imperniata su stili di vita salutari.  

 

Se i nemici del cuore sono, ad esempio, i grassi trans e quelli saturi e il sale, sempre se consumati in modo eccessivo, gli alleati della sua salute sono i grassi monoinsaturi e le fibre. Diete equilibrate come quella Mediterranea o la dieta anti-ipertensione, la Dash Diet, sono indicate come regimi alimentari benefici per vasi sanguigni e cuore perché prevedono un consumo sostenuto di cibi che contengono questi nutrienti: frutta e verdura, olio d'oliva, legumi, cereali integrali.  

 

Anche l'apporto della Dieta Portfolio è stato riconosciuto. Come si legge nella ricerca, i suoi benefici sono stati validati da società scientifiche come la Canadian Cardiovascular Society, la Diabetes Canada e la European Atherosclerosis Society, per esempio. Ciascuno dei quattro componenti che la caratterizzano è stato invece riconosciuto per il potere anti-colesterolo dalla European Society of Cardiology e dalla European Atherosclerosis Society. 

 

Giù il rischio cardiovascolare 

 

Il regime alimentare, di stampo vegetariano, prevede il consumo quotidiano di:  

- 42 grammi di frutta secca (noci o arachidi);

- 50 grammi di proteine vegetali da prodotti a base di soia o di legumi (fagioli, piselli, lenticchie, ceci);

- 20 grammi di fibre solubili viscose da avena, orzo, psillio, melanzane, gombo (noto anche come okra, un ortaggio tropicale simile a un peperoncino verde), mele, arance o frutti di bosco;

- 2 grammi di steroli vegetali da supplementi o da prodotti arricchiti (gli steroli vegetali sono dei composti naturalmente presenti nei prodotti vegetali che contribuiscono a ridurre il colesterolo “cattivo”).  

 

La ricerca è una meta-analisi di studi già pubblicati. Ha dimostrato che la dieta così composta riduceva il colesterolo “cattivo” LDL del 17% oltre a ridurre anche i valori di colesterolo totale, trigliceridi, pressione arteriosa sistolica e diastolica e proteina C-reattiva, un marcatore dell'infiammazione generale. Inoltre è emerso anche un rischio di malattia coronarica a dieci anni ridotto del 13%.

 

 

Foto: Pixabay

di red.
Pubblicato il 09/07/2018

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