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18-06-2018

Studio: staminali cordonali efficaci contro fibrosi polmonare


L’impiego di cellule staminali cordonali potrebbe contrastare la fibrosi polmonare nei pazienti che non rispondono a farmaci convenzionali. Lo evidenzia uno studio pubblicato sulla rivista Plos One dai ricercatori italiani coordinati da Gianluca Moroncini e Armando Gabrielli dell'Università Politecnica delle Marche e degli Ospedali Riuniti di Ancona, secondo cui oltre a essere efficace, il nuovo approccio terapeutico non provocherebbe effetti collaterali.


Nel corso della sperimentazione, gli scienziati hanno somministrato per via endovenosa le cellule mesenchimali cordonali umane ad alcuni animali affetti da fibrosi polmonare, una patologia caratterizzata dal progressivo ispessimento dei polmoni, che provoca la perdita della funzione respiratoria. Hanno così scoperto che il trattamento è stato in grado di arrestare la fibrosi tramite l’inibizione di una specifica sottopopolazione cellulare polmonare, responsabile della diffusione della malattia. Inoltre, hanno osservato che il trattamento non ha prodotto effetti tossici.


Alla luce di questi risultati, gli autori hanno deciso di passare alla sperimentazione clinica. Utilizzeranno, pertanto, le cellule mesenchimali stromali ottenute dal cordone ombelicale di donne sottoposte a taglio cesareo, su pazienti che non rispondono ai farmaci attualmente a disposizione, come le giovani donne affette da sclerosi sistemica o gli adulti che soffrono di fibrosi polmonare idiopatica.