Logo salute24

Oms, presentata la nuova classificazione delle malattie

L'Organizzazione mondiale della Sanità ha aggiornato l'International Classification of Diseases (Icd), la classificazione internazionale delle malattie, uno strumento che ripartisce le patologie, gli incidenti e le cause di morte offrendo un codice standard a tutti gli operatori.

La nuova versione dell'Icd è la undicesima e sarà presentata all'Assemblea mondiale della Sanità del maggio 2019 prima di essere adottata dagli Stati membri. Sarà effettiva a partire dal primo gennaio 2022. Con questa presentazione preliminare i Paesi avranno la possibilità di familiarizzare con il documento, di tradurlo, di aggiornare i propri professionisti del settore sanitario.
 
All'interno dell'Icd ci sono circa 55 mila codici relativi a patologie, cause di decesso e incidenti a disposizione degli operatori sanitari, delle assicurazioni, dei soggetti che gestiscono i servizi sanitari e le risorse per effettuare le prestazioni. Si va dalle malattie infettive e causate da parassiti alle malattie del sistema nervoso alle condizioni correlate alla salute sessuale e alle cause esterne di mortalità e morbidità come i conflitti armati o l'abuso di droga o alcol: “Ci permette di capire tanto su cosa fa ammalare e morire le persone, e di intraprendere quelle azioni con cui prevenire le sofferenze e salvare vite umane”, spiega Tedros Adhanom Ghebreyesus, direttore generale dell'Oms.

Lo strumento contiene anche i dati che riguardano la sicurezza nei luoghi di lavoro.
 
Entra anche la medicina tradizionale

Le variazioni dell'International Classification of Diseases riflettono i progressi nella medicina e gli avanzamenti delle conoscenze scientifiche, come ad esempio i dati relativi alla resistenza ai farmaci, uno dei maggiori problemi per la sanità internazionale, più in linea con il Sistema di Sorveglianza globale sulla Resistenza antimicrobica.

Fra le maggiori novità ci sono anche le modifiche del capitolo dedicato alla salute sessuale che racchiude ora delle condizioni che prima erano state categorizzate o descritte in modo diverso, come ad esempio l'incongruenza di genere o transessualità, prima inclusa fra le malattie mentali.

Il capitolo sulle dipendenze si arricchisce poi di una nuova voce, la ludopatia. Si tratta di un disturbo in cui prevalgono comportamenti legati al gioco, anche con dispositivi elettronici, online o meno, caratterizzati, tra l'altro, dalla mancanza di controllo e dalla persistenza di tali comportamenti nonostante l'insorgenza di conseguenze negative (pregiudizio sulla vita personale, familiare, sulle relazioni interpersonali, sul lavoro).

Il nuovo Icd presenta infine un nuovo capitolo dedicato alla medicina trazionale. Sebbene milioni di persone facciano da anni ricorso a questo tipo di medicina – ricorda l'Oms –  questa non era mai stata classificata nel sistema.

 

Foto: Pixabay

di
Pubblicato il 25/06/2018