Logo salute24

Ipertensione, i cibi che aiutano a controllare la pressione alta

La chiamano il “killer silenzioso”. È l'ipertensione, che non presenta sintomi e che, se non adeguatamente trattata, mette a rischio la salute cardiovascolare. Questa condizione ha uno stretto rapporto con lo stile di vita: condurlo in modo salutare può pertanto contribuire a tenere sotto controllo i suoi valori ed evitare pericolosi aumenti. Quindi niente fumo, attività fisica regolare, e alimentazione sana ed equilibrata. La dieta in particolare può svolgere un ruolo chiave per la prevenzione dell'ipertensione e contribuire anche al suo trattamento.

Sale rischio di ictus e infarto

La pressione arteriosa è la forza con cui il cuore spinge il sangue verso la periferia. Sono due i parametri considerati: la pressione “massima” o sistolica, che si misura quando il cuore si contrare, e quella “minima” o diastolica quando il cuore si rilassa.

Valori troppo alti della pressione arteriosa favoriscono l'irrigidimento delle arterie e la formazione di placche lungo le loro pareti, e quindi la riduzione dell'afflusso di sangue e ossigeno a organi vitali. Lo scompenso cardiaco, l'infarto del miocardio, l'ictus, l'angina pectoris sono alcune delle patologie correlate all'ipertensione.

Frutta, verdura e cereali

L'unico modo per scoprire se i valori sono fuori norma è misurare periodicamente la pressione. In caso di ipertensione è importante correggere anche lo stile di vita per tenerla sotto controllo. A tavola è importante consumare molta frutta, anche secca, verdura, cereali integrali, derivati del latte a basso contenuto di grassi, olio d'oliva, legumi. Ecco alcuni cibi particolarmente benefici:

- Banane (ma non solo): frutti come le banane, l'avocado e i kiwi ma anche pistacchi, noci e mandorle, sono ricchi di potassio. Questo minerale è importante perché contrasta gli effetti del sodio, un micronutriente che invece ha un'azione dannosa sui vasi sanguigni. Per ridurre la quantità di sodio è altrettanto importante controllare il consumo di sale e di cibi lavorati. L'autore di uno studio pubblicato su American Journal of Physiology - Endocrinology and Metabolism e incentrato sulla correlazione tra potassio e ipertensione ha paragonato una dieta ricca di potassio all'assunzione di un diuretico;

- Verdura a foglia verde: ancora una volta il potassio rende lattuga, cavolo cappuccio, spinaci e bietola dei prodotti indicati per una dieta contro l'ipertensione;

- Yogurt: una ricerca pubblicata su American Journal of Hypertension dalla Boston University School of Medicine e dall'Harvard T. H. Chan School of Public Health ha associato il consumo di almeno due yogurt a settimana a una riduzione del rischio di infarto, ictus e malattia cardiaca in soggetti ipertesi. A proposito di yogurt l'American Heart Association raccomanda di mangiarlo solo con pochi o senza grassi e senza zuccheri aggiunti;

- Avena: questo cereale è benefico per la salute di cuori e vasi per diversi motivi, come evidenziato dalla ricerca scientifica. Uno studio pubblicato su Journal of Hypertension ha associato un considerevole apporto di beta-glucano, una fibra di cui l'avena è ricca, a una riduzione della pressione. Inoltre il cereale – come indicato da diversi studi – svolge un'azione anti-colesterolo;

- Cioccolato: i più golosi saranno contenti: anche il cioccolato fondente potrebbe giocare un ruolo nel controllo dell'ipertensione. Merito in questo caso dei flavanoli, dalle proprietà antiossidanti, che in uno studio pubblicato su Bmc Medicine si sono dimostrati più efficaci del placebo nel ridurre l'ipertensione sistolica e la preipertensione diastolica (nella ricerca non riduceva in modo significativo i valori della massima sotto i 140 mmHg o della minima sotto gli 80 mmHg);

- Barbabietola: uno studio pubblicato su Hypertension ha individuato nel succo di questo ortaggio dal colore rosso acceso un prodotto potenzialmente funzionale al trattamento dell'ipertensione. Il succo contiene nitrati il cui apporto è stato associato a una riduzione della pressione arteriosa.

 

Foto: Pixabay

di redazione
Pubblicato il 09/08/2018