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06-07-2018

Parodontite raddoppia rischio problemi erezione


Chi è affetto da parodontite ha il doppio delle probabilità di soffrire di disfunzione erettile. È quanto emerge da uno studio pubblicato sul Journal of Periodontology dai ricercatori spagnoli dell'Università di Granada, secondo cui l’associazione tra i due disturbi sarebbe dovuta all’azione di una molecola prodotta dal fegato, chiamata proteina C-reattiva (Crp, dall'inglese C-reactive Protein), che viene rilasciata in presenza di uno stato infiammatorio o di un’infezione.


Lo studio ha coinvolto 158 uomini di età compresa tra 23 e 69 anni, 80 dei quali soffrivano di disfunzione erettile. Gli autori hanno verificato la diffusione delle malattie gengivali tra i partecipanti, scoprendo che tra il problema sessuale e la parodontite esisterebbe un’associazione significativa. È, infatti, emerso che i soggetti affetti da parodontite cronica correvano un rischio 2,17 volte superiore di sperimentare problemi di erezione. Inoltre, il collegamento era valido anche nella direzione opposta: quasi tre quarti (il 74%) dei volontariaffetti da disfunzione sessuale soffrivano anche di problemi gengivali. Invece, soltanto il 58% degli uomini che non erano affetti da problemi di erezione presentavano disturbi orali. 


Gli scienziati ritengano che il legame tra parodontite e disfunzione erettile sia dovuto all’azione della proteina Crp: i livelli di questa molecola erano, infatti, più alti tra i partecipanti che presentavano uno o entrambi i disturbi, rispetto a quelli che non ne soffrivano. Elevate dosi di Crp sono anche associate a un maggior rischio di cardiopatie – secondo i ricercatori, la molecola potrebbe colpire prima i vasi sanguigni più piccoli, come quelli nel pene, per poi passare a quelli più grandi e provocare disturbi cardiovascolari. Alla luce di questi risultati, gli studiosi spagnoli consigliano di prestare la massima attenzione all’igiene orale, perché trascurarla potrebbe avere ripercussioni negative anche su altri organi.