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20-07-2018

Demenza, diagnosi più semplice con test low cost


Un test low cost potrebbe svelare chi rischia di sviluppare la demenza con un'accuratezza superiore al 90%. Lo rivela uno studio pubblicato su Annals of Neurology dai ricercatori della Fondazione Policlinico universitario Agostino Gemelli Irccs - Università Cattolica di Roma e dell’Irccs San Raffaele Pisana di Roma, secondo cui la combinazione di un'analisi del sangue e di un esame del cervello (elettroencefalogramma - Eeg) potrebbe aiutare a capire se una persona affetta da lieve declino cognitivo contrarrà l’Alzheimer, in modo semplice, accurato ed economico.


Gli scienziati spiegano che il test sarà utilizzato sui soggetti che presentano un lieve declino cognitivo e che, proprio per questo, corrono un rischio 20 volte maggiore di ammalarsi di demenza rispetto ai coetanei sani. Tuttavia, solo la metà sviluppa effettivamente la malattia, e d’ora in poi sarà più facile scoprire chi. Grazie all’impiego di questo doppio test combinato, sarà infatti possibile individuare chi si ammalerà di Alzheimer con  un'accuratezza pari al 92%.


“Grazie a questo studio conoscere chi si ammalerà di demenza tra i soggetti a rischio sarà semplice e rapido perché basteranno un Eeg eseguito in modo routinario, ma analizzato con metodi estremamente sofisticati, e un prelievo - spiega Paolo Maria Rossini, che ha coordinato la sperimentazione -. A oggi manca nella pratica clinica un test simile, che potrà essere di grande aiuto sia per le persone con declino cognitivo, sia per le loro famiglie, per iniziare il prima possibile i trattamenti medici e riabilitativi, introdurre le necessarie modifiche nello stile di vita e orientare per tempo scelte anche difficili che si è costretti ad affrontare in caso di diagnosi di demenza”.