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25-07-2018

Terapia con gli ultrasuoni contro le demenze


Gli ultrasuoni potrebbero migliorare le condizioni di chi soffre di demenza vascolare e Alzheimer, le due forme più comuni di demenza. È quanto emerge da uno studio pubblicato su Brain Stimulation dai ricercatori della Tohoku University di Sendai (Giappone), secondo cui questa tecnica sarebbe in grado di potenziare la formazione dei vasi sanguigni e la rigenerazione delle cellule nervose.


Gli scienziati hanno impiegato la procedura su due gruppi di topi: i membri del primo sono stati modificati geneticamente per sviluppare una condizione simile all'Alzheimer, mentre i secondi hanno subito un trattamento chirurgico volto a ridurre il flusso del sangue al cervello, che produce gli effetti della demenza vascolare. Gli animali hanno ricevuto la terapia con gli ultrasuoni durante tre sessioni di 20 minuti al giorno, secondo un ordine diverso. Quelli del primo gruppo per un totale di 11 giorni diluiti nel corso di tre mesi, mentre quelli affetti da demenza vascolare per un totale di tre giorni diluiti in 15 giorni (a distanza di cinque giorni l’uno dall’altro).


La sperimentazione ha dimostrato che entrambi i gruppi hanno mostrato miglioramenti significativi nella funzione cognitiva. Inoltre, il trattamento ha determinato l’aumento dell'espressione di un enzima coinvolto nella formazione dei vasi sanguigni, e l’incremento di una proteina che svolge un ruolo chiave nella sopravvivenza e nella crescita delle cellule nervose. Oltretutto, gli autori sottolineano che non sono stati riscontrati effetti collaterali.