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30-07-2018

Glaucoma, il ruolo terapeutico della curcuma


Un collirio a base di un estratto della curcuma potrebbe essere impiegato efficacemente per trattare le prime fasi del glaucoma. Ad affermarlo, in uno studio pubblicato su Scientific Reports, son i ricercatori dell’UCL Institute of Ophthalmology di Londra (Regno Unito), secondo cui somministrare la curcumina – il pigmento vegetale che conferisce il colore giallo alla spezia – all’interno dei colliri consentirebbe di superare il problema della scarsa solubilità della sostanza, consentendone l’impiego anche per curare altri disturbi.


“La curcumina è un composto eccitante che si è dimostrato promettente nel rilevare e trattare la neurodegenerazione implicata in numerose condizioni dell'occhio e del cervello, dal glaucoma alla malattia di Alzheimer - afferma Francesca M. Cordeiro, che ha coordinato la sperimentazione -. Pertanto, poterla somministrare facilmente nei colliri potrebbe aiutare milioni di persone”.


Gli scienziati hanno inserito la curcumina in un nanocarrier costituito da un tensioattivo combinato con uno stabilizzante, due sostanze considerate sicure per l'uso umano e già utilizzate in diversi prodotti oculari. Il composto consente di fornire dosi elevate di curcumina, aumentando la solubilità della sostanza di un fattore pari a quasi 400.000. Successivamente, gli esperti hanno somministrato il collirio a un gruppo di topi soggetti alla perdita di cellule retiniche – che rappresenta una delle prime fasi del glaucoma - due volte al giorno per tre settimane. Al termine dell’esperimento, hanno osservato che il farmaco era stato in grado di ridurre significativamente la perdita delle cellule gangliari della retina negli animali. Inoltre, il trattamento è stato ben tollerato e non ha provocato segni d’irritazione o infiammazione.

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